Il Comune di Castel Volturno boicotta l’informazione locale ed Informare

Informare

Il Comune di Castel Volturno boicotta l’informazione locale ed Informare

Dimitri Russo e i ragazzi d’Officina e d’Informare (Non era sindaco..)

Tra poche ore, alle 12:00, nel palazzo comunale ci sarà una conferenza stampa del sottoscritto, con i rappresentanti delle associazioni balneari (SIB e ABI) e il consigliere regionale Stefano Graziano, presidente PD regionale per illustrare una nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze che fa chiarezza su una battaglia decennale degli imprenditori locali su due tematiche:
– Riduzione di canoni demaniali;
– Applicazione valori OMI.

Il sindaco, Dimitri Russo.

Iniziative sicuramente importanti e che meritano l’attenzione dei cittadini. Ma è errato dire conferenza stampa, in genere quando avviene, si invitano TUTTI i referenti dell’informazione ed in genere come in tutti i comuni DEMOCRATICI, principalmente quelli locali.

Ancora una volta non invitati, ma senza polemica ne prendiamo atto e restiamo rammaricati per comportamenti che non onorano chi li compie.  Inutile dire che è un nostro diritto, inutile dire che amano come è nello stile di alcuni “politicotti” scegliersi l'”avversario”, perchè se questo è il modo attraverso cui indire una conferenza stampa è davvero mortificante anche per chi vi partecipa, alla fine viene confermato unicamente mancanza di consapevolezza del ruolo e improvvisazione. 
È una vita che siamo fuori dal coro, ma in questi territori raccontare la semplice verità e fare informazione libera è un atto rivoluzionario.

Saluti
Tommaso Morlando 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.