“IL CANESTRO DA UN PUNTO”

NBA-3xTourIl 23 e il 24 agosto l’NBA 3X fa tappa nel lungomare più sottovalutato d’Europa. Matt Bonner, un giocatore degli Spurs, nota squadra americana di Basket e attuale detentrice dell’ultimo titolo NBA, è stato l’ospite d’onore della tappa. Il programma consisteva in un torneo tre contro tre, gare di tiri liberi, spettacoli offerti dai migliori freestyler italiani e la partecipazione del Brooklynettes Dance Team, cheerleader dei Brooklyn Nets, alle loro prime esibizioni internazionali oltre alle varie postazioni per bambini e appassionati. Tutto molto “americano”, tanta passione, troppa ma di pochi. Più di trecento squadre iscritte al torneo, un vero e proprio record  per il tour dell’NBA Italia . Mentre la gente pensa allo spettacolo offerto nel campo da gioco costruito sul lungomare di Napoli alle sue spalle si alza in piedi il Vesuvio che bacia l’acqua ancora tiepida per l’impatto con i bagnanti. Una bocca dalle grandi labbra che nel mese di massima fertilità, agosto, bagna anche chi non è in acqua. La sensazione è quella dello studente a cui i professori offrono sempre nuove opportunità, la classica storia del: “ha le capacità ma non si impegna abbastanza”. Napoli in queste situazioni è proprio così. Tantissime capacità ma scarsa attitudine. Da questo punto di vista la Napoli degli eventi sportivi ha fatto però grandi passi in avanti (vedi il lungomare liberato, il grande tennis con la coppa Davis, l’America’s cup e tanti altri eventi) ma c’è ancora la sensazione che il popolo di Napoli si stia svegliando dal torpore che per anni lo ha portato a chiudersi in se stesso. L’augurio è quello di scendere per strada in queste manifestazioni, incuriosirsi per ogni singolo evento, mollare un po’ le briglie delle proteste e dell’insoddisfazione e quantomeno distrarsi come si deve. Non basta più frequentare unicamente lo stadio o riempire le tasche di gente a cui Napoli non sta a cuore, la crescita sta nel sentirsi liberi di sperimentare, esplorare, confermare le proprie preferenze con l’esperienza. Non un piede dentro e l’altro fuori ma due piedi che entrano ben piantati nella coralità degli eventi offerti ai napoletani. Fare punti significa anche questo, fare tre passi in avanti ed alzarsi in volo prima di arrivare a canestro.