IL CANDIDATO VINCENZO DE LUCA A CASTEL VOLTURNO

 

20150525_214111COMUNICATO STAMPA

Si è tenuto lunedì sera, 25 maggio nell’Aula Consiliare del Comune di Castel Volturno l’incontro con il candidato presidente alla regione Campania Vincenzo De Luca, presentato dal Sindaco di Castel Volturno Dimitri Russo. De Luca ha parlato di una visione strategica d’insieme per il Litorale Domitio e Castel Volturno, nei suoi sogni, una “Romagna del Sud”. Per “Castel Volturno città turistica” si deve partire da una rete di depurazione degna di un paese civile. De Luca punta sulle bonifiche dei Regi Lagni e dei siti di “eco-balle” di Giugliano e Villa Literno. Bisogna investire su un unico grande progetto attraverso una visione strategica d’insieme. Inutile proporre cento iniziative che non avranno ricadute occupazionali concrete. De Luca ha parlato di sburocratizzazione e di “sportello unico dell’impresa”. Per il candidato presidente le pratiche burocratiche devono concludersi in due mesi. Non è possibile aspettare quattro anni per un’autorizzazione, un parere ambientale, nell’assoluta incapacità di tecnici che non vogliono assumersi responsabilità. De Luca si è dichiarato libero dai condizionamenti e dalle accuse che in questi e nei prossimi giorni è sicuro di dover affrontare. “Se verrò eletto dai cittadini, avrò tutti i diritti per governare, e lo farò con la massima intransigenza nei confronti dei corrotti e dei burocrati. Sogno una Campania che passi dalla preistoria alla modernità”.

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.