Il 10 Ottobre 2013 il Gruppo 113 Amnesty Caserta e la Piccola Libreria 80mq vi aspettano insieme per dire NO ALLA PENA DI MORTE

locandina evento amnesty e piccola libreriaIn collaborazione con Amnesty International un appuntamento dove affrontare un tema che nel XXI secolo dovrebbe essere solo un ricordo ma che anzi rischia di finire in fondo alle agende politiche internazionali.

 Il 10 Ottobre 2013 il Gruppo 113 Amnesty Caserta e la Piccola Libreria 80mq vi aspettano insieme per dire NO ALLA PENA DI MORTE. Un evento che racchiude vari momenti dedicati ad uno degli argomenti più spinosi in campo dei Diritti Umani.

Durante la serata sarà allestita la mostra fotografica di Amnesty International “La Camera oscura“, realizzata nell’ambito del progetto “Sono contro la pena di morte perché…” della Sezione italiana di Amnesty International.

Seguirà la chiusura con premiazione del Contest lanciato dal Gruppo Amnesty Caserta e che vedrà due vincitori, uno scelto da voi tramite voto e un altro scelto dalla giuria composta dallo stesso Gruppo Amnesty.

Infine alle ore 21 ci sarà uno spazio musicale con la jazz band calena Figli di un Do Minore, per l’occasione in set acustico.

Di seguito il programma dettagliato:
ore 20.00: apertura mostra LA CAMERA OSCURA
ore 20.30: premiazione CONTEST FOTOGRAFICO
ore 21.00: ACOUSTIC JAZZ SET

Invitiamo tutti a questa giornata di mostre, proiezioni, confronti e musica contro la Pena di Morte, giovedì 10 ottobre dalle 20.30, presso la Piccola Libreria 80mq, lungo via Garibaldi 46 a Calvi Risorta (CE).

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.