Ieri a Pasquetta avrei voluto andare da Totò e Peppino.ma quei pochi soldi che avevo li avevo già spesi.

Ieri  a Pasquetta avrei voluto andare da Totò e Peppino.ma quei pochi soldi che avevo li avevo già spesi.

( I poeti, chi scrive con passione, i romantici, i sognatori…troveranno sempre posto sul nostro sito. Me ne frego della forma, della punteggiatura e d’altro…perchè mentalmente siamo oltre, siamo per comprendere le sfaccettature più complesse che attraverso qualsiasi forma d’arte si esprimono, e MAI per giudicare. Tommaso Morlando)    

(…)Avevo giocato delle partite a scacchi a un circolo domenicale…due vittorie e un pareggio.poi eravamo usciti per la passeggiata.
A Pasquetta sono tutti o quasi fuori..e Capua città di ponti castelli monumenti e di chiese-in genere chiusi-  è ancora meno viva(ci vorrebbe qualche idea per rendere il borgo di cui ho parlato in L’italia è una poesia..da Il Giornale più attrattivo nei giorni di festa.

Stamattina ad Ominibus sentivo una trasmissione sulla Robotica. Daremo più vita agli anni e più anni alla vita…lo slogaans.
Al convegno anche Marco Travaglio che però giustamente notava che la scomparsa dei giornalisti ..a vantaggio delle agenzie di Stampa–causerebbe un danno all’informazione vera.
Sono d’accordo..essendo anch’io un pò giornalista.

Ricordo e passiamo a un argomento serio che nel !988 difesi su Il Mattino un innocente.
vedevo stamattina invece di agorà un programma Io sono innocente che parlava proprio delle ingiuste detenzioni.
Sono dramma giudiziaria molto più frequenti di quanto si possa credere.
Il giornalista nando santanastaso-tra i migliori-pubblicò la notizia C’è un innocente in carcere su Il Mattino..e la notizia-avendo il napoli di maradona-appena vinto lo scudetto fu letta da più di mezzomilione di persone.
oggi L’Unità vende settemila copie.
Quanto al giovane detenuto Antonio Oliva di atripalda non l’ho mai conosciuto.la sua storia mi fu raccontata dal ragazzo colpevole e da altri ragazzi di Avellino.


(si trattava di un vile omicidio di una vecchietta in un furto di appartamento anche se il ragazzo colpevole non era vile e agì per paura delle strilla-fuori dormiva nei cartoni e non voleva vedere il padre…in seguito ai miei consigli ritrattò ma non fu creduto)
Ad Antonio Oliva -dai buoni sentimenti contadini-benchè ‘pregiudicato’ dedicai anche una poesia di Sono questo Mondo.
Intervenne anche la direttrice del carcere di bellizzi Irpino clorinda bevilaqua.
Le istitutuzioni reagirono in modo intelligente -benchè antonio oliva comtinuò a tentare suicidi.Un pò mi pentii di quella mia segnalazione..La difesa dell’innocente mi rese contento…perchè forse noi difendiamo la nostra innocenza.. che gli altri non sempre comprendono–ma senza consapevolezza forse è meglio tacere.
difatti uno specialista mi disse.anche un agente mi disse..chi te lo fa fare..sono delinquenti..
A noi interessa capire la tua innocenza non quella del detenuto.
pensavo al fatto che nonostante la mia sorprendente carriera artistica-poetica io sono rimasto a vivere la quotidianità negata.I miei spunti anche ad ambienti televisivi danno modo di parlare di tema sensibili…a parte delle puntate più scherzose che utilizzano la commedia dell’arte.
forse non si è compresa la mia ‘innocenza’…ed è molto ingenuo pensare che le istituzioni accettino di vedersi contestate o criticate da qualche pedina fuori controllo.


Spariranno con la robotica oltre che i giornalisti anche i magistrati i psicologi ecc? chissà
ma non so se riusciremo a risolvere i nostri problemi esistenziali.
poeta giuseppe cesaro,rione carlo santagata,27-81043 Capua-Ce.Itaia.
giottorosario@tiscali.it-email
angelo elmo

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.