I servizi idrici in Europa

ARPAC_2014_25_15 dicembre111

Di seguito l’articolo dell’ ING. Agelo Morlando pubbilicato sull’ultimo numero di ARPA Campania del 15 dicembre 2015

Sessanta pagine piene di contenuti e tre appendici, di cui la prima costituita da un foglio
dati di estremo interesse. Il rapporto “Performance of Water Utilities beyond Compliance”
dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) racconta e ricostruisce le abitudini
degli europei (50 milioni di persone) nell’ambito dell’utilizzo delle risorse idriche. Gli argomenti trattati sono molto interessanti. Dopo un capitolo introduttivo in cui sono descritti gli obiettivi, il secondo capitolo è dedicato al contesto politico nel quale si discutono le tematiche inerenti all’efficienza delle risorse, alle norme in materia (vigenti e di prossima attuazione), alla tabella di marcia per il raggiungimento dell’efficienza delle risorsa, ai pacchetti “clima ed energia” da adottare per il raggiungimento degli obiettivi complessivi dell’UE e nazionali .E’ fatto un cenno anche agli obiettivi da raggiungere attraverso il Forum mondiale dell’acqua e le altre associazioni. Il terzo capitolo è dedicato all’organizzazione generale e alle organizzazioni coinvolte per il raggiungimento degli obiettivi: International Water Association (IWA), European Water Association (EWA), European Federation of National Associations of Water Services (EUREAU), European Technology Platform for Water (WssTP). Il quarto capitolo descrive le basi di conoscenza attuali, sia dei dati all’interno di associazioni di acqua, sia dei dati all’interno di reti di benchmarking, sia dei dati a livello europeo. Il quinto capitolo affronta la tematica delle risorse e dell’efficientamento della gestione delle acque urbane attraverso il concetto di contabilità ambientale- economica, il contesto economia verde, la dimensione sociale per l’occupazione nel settore idrico, la dimensione ambientale con la quantificazione della sostenibilità ecologica con la valutazione del ciclo di vita (LCA), la dimensione economica. Il sesto capitolo è dedicato allo sviluppo di indicatori rilevanti come quelli ambientali, di performance e benchmarking. Infine, l’acqua deve essere finalmente   vista anche come una risorsa dalla quale evincere gli indicatori ambientali, cioè la cartina di tornasole dell’efficienza complessiva anche del sistema fognario e depurativo. Ci sono tanti contributi da aggiungere per migliorare la base delle conoscenze, sia dai livelli istituzionali alle associazioni, sia viceversa. È importante che, in maniera così forte, emerga la necessità di rivolgersi alle associazioni, anche da parte delle Istituzioni di più alto livello. Finalmente si accetta che anche dal “basso” possono giungere contributi validi e competenti ?

di: Angelo Morlando