“Ho scelto le stelle” di Paolo Acampora

A tutti noi capita di pensare a lungo di notte, spesso senza riuscire a dormire. Durante una riflessione notturna, la razionalità e l’inconscio si fondono in questi versi suggestivi.

Ho scelto le stelle

Ho scelto le stelle
per guidare il mio viaggio,
quando il buio
ha deciso di farmi sentire al sicuro.
E con la testa sollevata
ho camminato, corso chilometri,
con la meta nell’infinito,
verso un luogo raggiungibile
solo nei sogni.
Ubriaco di universo,
ho cercato la mia vita,
quella che le stelle
disegnavano per me.

Barcollando sulla passerella del destino,
cadendo sui granelli di magia
che il cielo aveva sparso, per me.
E tra gli stenti, gli inciampi,
le difficoltà sembravano vuote
della loro inconsistenza,
illuminate dal sole della notte.

Lì la luna capì cosa dirmi:
“Dimentica tutto,
io ti cullo, non aver paura,
stai con me,
finché il fuoco non tornerà.
Non aspettare domani,
questa notte,
così magicamente angosciante,
domani non tornerà”.

di Paolo Acampora

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