Rubrica di poesia: “Ho scelto le stelle” di P. Acampora

A tutti noi capita di pensare a lungo di notte, spesso senza riuscire a dormire. Durante una riflessione notturna, la razionalità e l’inconscio si fondono in questi versi suggestivi.

Ho scelto le stelle

Ho scelto le stelle
per guidare il mio viaggio,
quando il buio
ha deciso di farmi sentire al sicuro.
E con la testa sollevata
ho camminato, corso chilometri,
con la meta nell’infinito,
verso un luogo raggiungibile
solo nei sogni.
Ubriaco di universo,
ho cercato la mia vita,
quella che le stelle
disegnavano per me.

Barcollando sulla passerella del destino,
cadendo sui granelli di magia
che il cielo aveva sparso, per me.
E tra gli stenti, gli inciampi,
le difficoltà sembravano vuote
della loro inconsistenza,
illuminate dal sole della notte.

Lì la luna capì cosa dirmi:
“Dimentica tutto,
io ti cullo, non aver paura,
stai con me,
finché il fuoco non tornerà.
Non aspettare domani,
questa notte,
così magicamente angosciante,
domani non tornerà”.

di Paolo Acampora

About fulvio mele

Fulvio Mele: Ventenne Giornalista Pubblicista da Marzo 2016 e Vicedirettore di Informare da Giugno dello stesso anno. Diplomatosi al Liceo Scientifico R. Caccioppoli di Napoli. Laureando in Sociologia (scienze sociali) presso la Facoltà della Federico II. Entra nell'associazione "Officina Volturno" nell'agosto 2013. Esordisce come giornalista nel mensile di ottobre 2013, scrivendo una rubrica sui libri, "Leggi che ti passa". "Credo che per essere giornalista bisogna essere curioso e andare oltre le cose; credo che la notizia non si crea ma la si racconta entrandoci dentro, aprendola dall'interno; credo che un vero giornalista scrive di emozioni e di storie, soprattutto dà voce a chi voce non ne ha ; credo che essere giornalista sia uno stile di vita"