HIV: in Italia l’autotest in vendita in farmacia

Napoli
Dal 1° dicembre nelle farmacie italiane è in vendita il test per l’autodiagnosi dell’HIV, con allegato il materiale informativo sulla malattia.
Il prodotto è disponibile per le persone maggiorenni, senza necessità di ricetta medica, al costo di 20 euro ed è eseguibile in pochi minuti a casa propria. E’ sufficiente una goccia di sangue prelevata dal polpastrello ed un’attesa di 15 minuti per avere un risultato che sfiora il 100% di attendibilità. Occorre naturalmente tenere presente i canonici 90 giorni, ossia l’intervallo finestra che intercorre tra il momento del presunto contagio e la produzione di anticorpi che evidenzia la presenza del virus.
Come per gli altri test, raramente può verificarsi la falsa positività, in tal caso occorre contattare un medico e ripetere il test presso una struttura ospedaliera o un laboratorio di analisi.

Già introdotto in Francia, il test è stato presentato alla Camera dei Deputati lo scorso 30 novembre, alla vigilia della Giornata mondiale Aids, in una conferenza stampa promossa dalla Fondazione Onlus The Bridge, in collaborazione con NPS Italia Onlus e Mylan S.p.a. In Italia si stimano da 6.500 a 18.000 persone sieropositive non diagnosticate e solo il 43% dei cittadini (Indagine NPS Italia/SWG 2016) risulta consapevole che la cura più efficace contro l’infezione da HIV sia l’azione tempestiva. Nel 2015 sono state segnalate 3.444 nuove diagnosi di infezione da HIV contro le 3.850 nuove diagnosi del 2014, collocando l’Italia al 13° posto tra le nazioni dell’UE. Le regioni più colpite sono state il Lazio, la Lombardia, la Liguria, e l’Emilia-Romagna. Le nuove diagnosi nel 2015 riguardavano uomini nel 77,4% dei casi, con una attribuzione di causa a rapporti non protetti.
L’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha raccomandato l’auto test per l’Hiv “come modo innovativo per raggiungere più persone infettate e contribuire a realizzare l’obiettivo mondiale, lanciato nel 2014, di rendere consapevole del loro stato il 90% di tutte le persone con Hiv entro il 2020”.

Barbara Giardiello
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