Heartquake Inaugurazione

heartquake

HEARTQUAKE
O-ring Art Studio di Michela Alfé e Mauro Caccavale. Mostra  a cura di
Francesco Ciotola
Inaugurazione giovedì 23 aprile ore 18:00. Domus Memini chiesa di San
Biagio Maggiore Via San Gregorio Armeno 35/39. Dal 23 al 30 aprile
2015. Orari: martedì-sabato 10-13 e 16-19, domenica 10-13, lunedì
16-19

In maniera non dissimile da un infarto, un evento sismico è una
perturbazione improvvisa nel tessuto della Terra che ne altera
istantaneamente gli equilibri globali.  La mostra Heartquake racconta
il tessuto vivente della Terra, le sue manifestazioni profonde,
inaccessibili all’osservazione diretta, intellegibili solo attraverso
segnali registrati che trasportano numerose informazioni, intrecciate
in molteplici livelli da decodificare con un paziente lavoro di
analisi. Le otto opere proposte comprendono un’installazione
audiovisiva e stampe in cianotipia, volte alla ricerca di un punto di
incontro fra scienza e arte, restituendo terremoti come battiti, linee
di faglia come sistemi di trasporto, strutture che si ramificano nel
sottosuolo in cerca di risorse vitali. Il percorso espositivo ruota
intorno ad una proiezione audiovisiva Heartquake per l’appunto, un
cuore blu di Prussia sul quale vengono proiettati dei punti
ritmicamente pulsanti che rappresentano gli epicentri dei terremoti
indotti, non di origine naturale quindi, che si sono susseguiti in
un’area al Nord Europa, soggetta ad intenso depauperamento delle
risorse naturali attraverso l’estrazione massiva di ingenti quantità
di gas naturale.  Un insieme complesso, sul quale l’azione umana
lascia segni indelebili che si accumulano nel tempo. Il suono di
un’arpa interpreta il ritmo degli eventi sismici che si sono succeduti
nel corso degli anni, aumentano sempre più di intensità e frequenza,
con una melodia composta dal Maestro Gianluca Rovinello. Alla
proiezione animata, si accompagnano sette tavole realizzate con
l’antica tecnica di stampa della cianotipia, completate da sovrastampe
digitali. Heartquake è un progetto composito in cui le forme sfuggono
alla freddezza dell’analisi matematica e clinica per caricarsi,
mediante la percezione e la sensazione, di nuove interpretazioni e
suggestioni.

Scheda del percorso espositivo
Tavola 1: un cranio all’interno del quale si intravedono le eco di
strati sovrapposti, adagiato su un motivo fatto di punti, allineati
secondo una sequenza temporale, in cui ciascuno rappresenta un evento
sismico, come un elettrocardiogramma dei battiti della Terra. Tavola
2: un piede schiaccia il suolo imprimendovi un segno, allontanandosi
poi rapidamente. Tavola 3: un sistema di faglie (le ferite rosse del
tessuto della Terra) al di sotto del sistema urbano si
intersecano/integrano con la cianotipia di un sistema venoso. Tavola
4: rivela l’intima molle sostanza del sottosuolo che, in Tavola 5
mostra un sistema ramificato che scambia aria in costante rapporto con
la superfice. Tavola 6: il suolo è sostenuto da ginocchia il cui
equilibrio è incrinato dagli eventi sismici localizzati a diverse
profondità.

O-ring Art Studio è il collettivo fondato nel 2011 da Mauro Caccavale
e Michela Alfè. Fisico sismologo appassionato di fotografia, Mauro
Caccavale si forma a Napoli sotto la guida del fotografo Ugo Pons
Salabelle. Chimico, sperimentatrice di molteplici mezzi espressivi,
Michela Alfè viene introdotta alla pittura e alle arti figurative
dall’artista partenopea Tullia Matania. In O-ring Art Studio si
incontrano e dialogano i due diversi linguaggi espressivi (fotografico
e pittorico). O-ring Art Studio è interessato alla ricerca di nuovi
punti di vista di fruizione del reale perseguendo lo stupore e
l’emozione attraverso il recupero ed il ricordo.