Gyrotonic: dalla ginnastica al benessere

Gyrotonic

Antonella Iorio è una trainer di Gyrotonic che lavora presso il Gyrotonic Regeneration Center di Castel Volturno. Dopo aver partecipato ad un corso durato più di un anno si reca in Germania per conseguire l’abilitazione alla pratica di questa nuova forma di ginnastica. «In Italia il Gyrotonic non è ancora molto conosciuto – ci spiega la trainer – mentre in altri paesi europei viene addrittura prescritto dai medici come riabilitazione dopo infortuni».

 

Antonella Iorio
Antonella Iorio

 

Il Gyrotonic ha varie funzioni, da quella riabilitativa a quella di potenziamento: aiuta a creare spazio tra le articolazioni, permettendo al corpo di stare bene in generale e di riassestare la colonna vertebrale. «Io ho fatto tanti anni di danza e grazie a questa disciplina mi sono avvicinata al Gyrotonic come potenziamento – ha raccontato Antonella – Così ho iniziato a praticarlo su me stessa e, accorgendomi dei benefici, mi sentivo diversa, elastica. Da quel momento ho deciso di insegnarlo, così da aiutare altre persone che siano atleti o persone affette da problematiche più serie!».

Funziona sempre con i pesi, con un sistema di carrucole che permettono un lavoro in sospensione, e si differenzia dai macchinari in palestra che, invece, funzionano a trazione. Questo sistema di cavi permette di lavorare esclusivamente sulla muscolatura, allungandola, senza sentire il peso del corpo. «Non va confuso con il pilates perché i movimenti che avvengono sono tridimensionali» specifica la trainer. Il Gyrotonic è un metodo di allenamento completo e può essere gestito in maniera differenziata secondo le esigenze. Il corpo lavora in allungamento, ma anche in simmetria e quindi si vanno a correggere gli squilibri posturali.

di Flavia Trombetta

Tratto da Informare n° 174 Ottobre 2017