Che Guevara… io sono ancora qua

Un personaggio che è un mito, un simbolo, uno status. Non c’è bisogno di presentazioni per il Che, ma di sicuro nessuno può immaginare le sorprese che rivela l’emozionante libro “Che Guevara, io sono ancora qua” (iod edizioni) di Concia Salvarezza.  Con l’autrice -lunedì 28 Novembre  dalle 17:30 nella sala della libreria Ubik Napoli (via B.Croce 28)  – interverranno:

Maria Teresa Iervolino (Maite), presidente Associazione Lidia Menapace, traduttrice letteraria, scrittrice e mediatrice culturale.

Elena Coccia, consigliera metropolitana, consigliera comunale, presidente della commissione cultura e turismo e dell’osservatorio permanente per il centro storico UNESCO

Gabriele Gesso, segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista, operatore sociale.

Alessandra Riccio, docente di Lingue e letterature Ispanoamericane, presso l’Università degli studi di Napoli, L’Orientale, scrittrice e traduttrice.

Andrea F. De Carlo, docente di Lingua e Letteratura Polacca presso l’Università degli studi di Napoli, L’Orientale, scrittore e traduttore.

Gianmarco Pisa, Corpi Civili di Pace, Rete no war, ricercatore presso l’Istituto Italiano di Ricerca per la Pace, scrittore.

Daniele Maffione, Dipartimento Lavoro del PRC Napoli e docente.

“Quel viso segnato dalla vita e anche quel sorriso scanzonato” aveva conquistato Concia Salvarezza sin dagli anni della guerrilla del Che, diventando per lei emblema d’amore e rabbia, di sentimenti e lotta, in una vita dedicata all’utopica rincorsa di una giustizia sociale, all’amore per il prossimo e alla solidarietà tra compagni con i quali poter condividere sogni e speranza.
Ed è proprio grazie a questa grande passione che Concia ha trovato gli stimoli giusti per realizzare questo libro che non è una ricerca né un testo di natura storiografica, ma è a mio avviso importante perché centra un obiettivo fondamentale: il passaggio della memoria alle nuove generazioni”.
Dall’introduzione di Maria Teresa IERVOLINO

Lei racconta “non sapevo ancora chi fosse Che Guevara e già lo amavo”. Deve essere stato così non solo per la sua generazione, ma anche per quelle successive se il Che fa ancora battere il cuore e commuove. ”
Dalla prefazione di Elena Coccia

 

About martina giugliano

Nata il 05/02/1991 a Napoli. Laureanda presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II in Lettere Moderne. Addetto Stampa dell’Associazione “Social Evo“. Speaker radiofonica, tutti i venerdì curo la rubrica free time sulle frequenze di Radio Amore.