GRAZZANISE: DIMISSIONARIA ANCHE L’OPPOSIZIONE CONSILIARE

        Mentre il sindaco Pietro Parente si riaggiusta la fascia tricolore…


Un paradossale caso di schizofrenia politico-amministrativa?

 

GRAZZANISE (Raffaele Raimondo) – Una strana pagina di storia amministrativa nella giornata del 30 maggio che merita di passare alla storia della municipalità grazzanisana. Mentre a mezzodì il sindaco dimissionario Pietro Parente, con un gesto che i più in paese non hanno capito, si è di nuovo dichiarato primo cittadino, ritirando il forfait di vénti giorni fa, cinque ore dopo i cinque consiglieri di minoranza Federico Conte, Giuseppe Raimondo, Marcello Vaio, Raffaele Pezzera e Paolo Parente han presentato le loro dimissioni. Un paradossale caso di schizofrenia politico-amministrativa? Forse che sì, forse che no. Nei giorni a venire si chiarirà l’arcano. Per di più, i cinque della civica Nuovi Orizzonti, che avevano tempestivamente gridato alle “dimissioni!” (della maggioranza svoltista, ora s’intende finalmente) si sono concessi una conferenza-stampa per le ore 19. Ed ai cronisti convocati avrebbero detto che oramai non aveva più senso rimanere nell’assise cittadina e che essi riterrebbero che giusto in data 30 maggio sarebbe intervenuto il termine naturale del loro mandato, a seguito dei recenti e sconvolgenti eventi. “Auguro ad Enrico Parente di uscirne come ne uscii io”: sarebbe stato questo l’auspicio dell’ex sindaco Marcello Vaio. “Rispettiamo il corso dei fatti che determineràla Magistratura”: tale il rispettoso omaggio alla Dda campana. Dal canto suo, il consiglier Paolo Parente avrebbe ammesso di essere stato sempre contrario, nelle settimane appena passate, alle dimissioni del gruppo di minoranza. E, dunque, in quella che potrebbe passare alla triste storia locale come la “giornata dei vortici”, anche Nuovi Orizzonti ha dato l’addio o l’arrivederci al Consiglio comunale eletto nel marzo 2010.

Nel contempo, al pari di una saetta, la notizia – “malanotizia per uno strenuo sostenitore di destra” – del pronunciamento emesso dal Tribunale del riesame sulla richiesta di arresto dell’ex sindaco Enrico Parente -padre del giovane Pietro-  ha fatto il giro delle strade e dei vicoli, dei bar e dei saloni di barbiere. Tuttavia, si attende trepidamente un grappolo di informazioni attendibili o, meglio ancora, documentate ed ufficiali da parte di vari Organi istituzionali (Tribunale del Riesame, Ufficio territoriale di Governo), nonché dichiarazioni dei diretti protagonisti locali e non di uan vicenda complessiva che, seppure largamente annunciata, sta rivelando contorni inquietanti che potrebbero anche ulteriormente proiettarsi su terreni contigui. In questa fase cruciale (che incorpora l’approvazione del bilancio 2012, il pagamento dell’Imu ed altre importanti decisioni e scadenze amministrative e finanziarie), la cittadinanza reclama a buon diritto una rapida ripresa della gestione della “res publica”: il prefetto Carmela Pagano è certamente sensibile a tale istanza dal basso, cioè alla richiesta del popolo di avere al più presto un’amministrazione comunale coi pieni poteri.

 

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!