Grazie Peppino!

Grazie Peppino! Osiamo questa esclamazione confidenziale ed affettuosa, rivolta ad un uomo a cui mesi fa il nostro giornale aveva già dato attenzione. Fummo accolti per la nostra intervista dalla stessa enfasi familiare con cui oggi noi tutti lo stiamo salutando! Il 19 gennaio l’intera cittadinanza aversana ha portato a lui, l’ultimo saluto. La celebrazione nella Chiesa di San Nicola nel centro storico di Aversa, è stata presieduta dall’arcivescovo Giovanni D’Aniello. Il 18 gennaio a 62 anni l’ex sindaco di Aversa Giuseppe Sagliocco è venuto a mancare stroncato da quel brutto male che oramai miete troppe vittime. Un primo cittadino che aveva fatto del marciapiede il suo ufficio come ben ha ripetuto don Pietro Paolo Pellegrino, sacerdote della parrocchia di San Nicola e amico di Sagliocco che ha commosso tutti con le sue parole. “Peppino era un sindaco da marciapiede, vicino agli ultimi e sempre attento alle esigenze dei più bisognosi. Aversa gli sarà riconoscente per quanto di buono ha fatto. Non voglio incensare un uomo, ma voglio riconoscere la straordinaria umiltà di un cristiano, sempre pronto a confrontarsi e a dare il suo contributo”. L’orgoglio per la “sua” Aversa che sempre trasmetteva lo ha reso davvero unico, ci ripeteva sicuro di sé “essere sindaco di Aversa mi inorgoglisce e mi dà immense motivazioni”. Si prospetta dunque, una grande eredità per il suo successore di primo cittadino, un eredità politica, lasciata da chi la politica l’amava.

P1060577