Avvistata una rara specie di cetaceo nelle acque di Napoli

Ischia Dolphin Project 2017-informareonline

Oceanomare Delphis Onlus (ODO) pubblica i primi risultati della programma “Ischia Dolphin Project” svolto nelle acque tra Ischia, Ventotene e Capri

Il primo trimestre della campagna 2017 di Ischia Dolphin Project ha impegnato una squadra di 9 ricercatori e di 35 volontari da tutto il mondo in circa 60 uscite in mare, realizzando 54 avvistamenti di 5 specie di cetacei: il capodoglio (Physeter macrocephalus) è stato avvistato 17 volte, la stenella striata (Stenella coeruleoalba) 20, il tursiope (Tursiops truncatus) 12, il grampo (Grampus griseus) 4, e la balenottera comune (Balaenoptera physalus) una sola volta. Tali risultati di ricerca sul campo sono a sostegno della formidabile biodiversità dell’area di studio, in particolare riguardo alla presenza dei cetacei, predatori apicali e bioindicatori della salute dell’intero ecosistema marino.

Risultato di grande rilevanza di questo primo trimestre sono i 4 avvistamenti di una specie ancora poco conosciuta, il grampo, classificata dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) come ‘data deficient’ in Mediterraneo. Il grampo è una specie di cetaceo appartenente alla famiglia dei delfini di prevalentemente pelagica (vive tra i -500 e i -2000 mt), e si nutre di cefalopodi e piccoli pesci, rara da ‘catturare’ sia fotograficamente che acusticamente. Caratteristica peculiare del grampo è la sua livrea che si decolora nel tempo. I neonati sono infatti interamente grigio scuro, poi negli anni collezionano grandi cicatrici bianche permanenti fino a coprire quasi interamente la superficie del corpo.

Nell’area di studio di Ischia Dolphin Project questa specie viene osservata quasi ogni anno, a partire dal 1999, ma l’ultimo avvistamento risaliva all’ottobre del 2015. Il catalogo fotografico del progetto consta di 68 individui, tra cui accertate 21 femmine, numerosi giovani e anche piccoli. La presenza di coppie madri-piccolo è un elemento di considerevole rilevanza scientifica perché́ permette di caratterizzare l’area non solo come sito di alimentazione ma anche di riproduzione e allevamento dei piccoli, e dunque sottolinea la necessità di una maggiore attenzione dal punto di vista delle azioni di conservazione.

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Dalle prime analisi fotografiche i 4 avvistamenti di grampo realizzati a giugno, luglio e agosto 2017 vedono protagonista un gruppo compatto di 12 animali già censiti nel catalogo di foto-identificazione, con nomi di noti artisti e pittori: si tratta – tra altri – di Raffaello, Magritte e Canova, censiti rispettivamente il 2006, 2007 e 2011, insieme alla triade nonna-mamma-giovane Modigliani Vasari Gaudi (nonna e mamma censite nel 2005) e altri individui già conosciuti al progetto. Gli animali sono stati avvistati in corrispondenza del Canyon di Cuma, a poche miglia nord-ovest da Ischia, ed erano in alimentazione. Una volta avvistati, hanno mostrato un’evidente interazione positiva con la barca, avvicinandosi a prua e lasciandosi fotografare in evoluzioni e numerose emersioni a pochi metri dall’equipaggio. Si sono poi ‘esibiti’ in diversi comportamenti legati alla socializzazione, confermati in prima analisi anche dalle registrazioni acustiche rilevate dagli idrofoni trainati in dotazione all’imbarcazione.

Nei prossimi giorni il team di ricercatori di Oceanomare Delphis Onlus sarà impegnato nell’analisi dei dati fotografici e acustici raccolti al fine di acquisire maggiori informazioni riguardo questa specie che in Mediterraneo è ancora tutta da scoprire. Riavvistare gli stessi individui nel corso degli anni, seguire la crescita fisica e comportamentale di cuccioli che diventano giovani come Gaudi conferma un’elevata fedeltà al sito, e l’importanza dunque di agire per la loro tutela.

Inoltre, Ischia Dolphin Project offre la possibilità a chiunque lo desideri di imbarcarsi con il team di ricercatori anche per una sola giornata. Per maggiori info scrivere a postmaster@oceanomaredelphis.org