Gli studenti di Archeologia e di Storia dell’Arte – della ‘Federico II’ rivolgono un appello a Renzi.

 Reggia Carditello: Bray, da Mibac 3 mln per primi restauriCari colleghi, vi invio il messaggio che gli studenti di Archeologia e di Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ mi hanno inoltrato.

“Gentile Redazione,

siamo un gruppo di studenti, archeologi, storici dell’arte, manager dei beni culturali, conservatori, ma anche solo appassionati d’arte, che cercano di far sentire le loro voci affinché l’unico ministro dei Beni Culturali, l’unico che ha preso davvero a cuore il nostro mondo, non cada nel dimenticatoio. Il Ministro Bray ha lavorato perché l’Italia tutelasse e conservasse il proprio patrimonio artistico, ma soprattutto perché gli italiani, come cittadini, come popolo nato dallo cultura, ritornassero a guardare quei beni, a capirli, ad apprezzarli, a considerarli immensa ricchezza rigeneratrice. Stiamo scrivendo i nostri pensieri sulle pagine Facebook e Twitter, provando a far arrivare i nostri messaggi al Segretario del PD e probabile futuro Premier Matteo Renzi. L’hashtag #federicoIIsalviamolarte, che indica l’università Federico II di Napoli come luogo di partenza di questa iniziativa, vuole coinvolgere tutti quelli che, come noi, vogliono salvare il valore della continuità, il valore di un lavoro svolto giorno per giorno, con impegno e con passione, ma soprattutto, vogliono garantire la veloce e rapida rinascita di un senso di coscienza collettivo che serva a proteggere, tutelare e valorizzare il nostro immenso patrimonio. Aiutateci a diffondere la nostra voce!”

 

Gli studenti di Arcebologia e di Storia dell’Arte – Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.