Petizione contro l’affitto ai cinesi in un condominio di Giugliano

Giugliano – Nella serata di ieri, i condomini del Parco Fiorito di Giugliano, plesso residenziali centrale, sono stati scossa da una petizione partita da alcuni residenti. Il documento richiama ad un grande pregiudizio, che vedrebbe i cittadini con nazionalità cinese trasformare gli appartamenti in ostelli affollati o trasformerebbero locali, ad uso abitativo, in vere e proprie fabbriche, per non parlare alla condanna netta alla gastronomia cinese, che emanerebbero odori troppi forti. Pertanto, la petizione, vincolerebbe i proprietari del condominio a non affittare o cedere in vendita i propri appartamenti ai cittadini cinesi. Petizione singolare, che nessuno mai ha osato fare, nemmeno nella città di Prato che ospita una delle più grandi comunità cinesi d’Italia. Ma a Giugliano, terza città della Campania, si raggiungono nuovi traguardi dal sentore di intolleranza e ripudio della pluralista etnica. Eppure i condomini del suddetto Parco non sono molto differenti dai “civilissimi” nordisti, che anche oggi in qualcuni città di provincia, affissano fuori agli appartamenti da fittare i cartelloni con su scritto “No ai Napoletani”.

La petizione
La petizione