Giovedi 29 Maggio alla Fondazione Valenzi l’iniziativa per la promozione dell’imprenditoria femminile napoletana “Napoli Eccellente: donne dell’economia partenopea”

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“Napoli Eccellente: donne dell’economia partenopea”

Dalle 17 e 30 al Maschio Angioino tre aziende di eccellenza guidate da donne si raccontano alla città in un evento tra artigianato di lusso, gastronomia e moda

 

  L’Ente lancia il suo impegno nel creare e supportare una rete tutta al femminile per il rilancio produttivo e sociale di Napoli

 

Scoprire e far conoscere alla città le potenzialità e i risultati raggiunti dall’imprenditoria napoletana a guida femminile dentro e fuori i confini locali, promuovendo i migliori casi di eccellenza e innovazione nel campo dell’artigianato di lusso, della gastronomia e della moda.

Saranno questi alcuni degli obiettivi dell’iniziativa “Napoli Eccellente: donne dell’economia partenopea” in programma giovedi 29 Maggio dalle 17 e 30 al Maschio Angioino nella sede della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983.

L’evento si aprirà con i saluti della Presidente della Fondazione Lucia Valenzi, dell’esperta di gender studies Francesca Vitelli e della ideatrice e presidente del Premio Miss Chef, partner dell’incontro, Mariangela Petruzzelli.

Seguirà l’apertura e la presentazione degli stand dell’azienda di moda e accessori Kilesa diBianca Imbembo, dei gioielli artigianali di Sara Lubrano e degli accessori in seta della ditta A.Quaranta Locatelli di Silvana Di Giovanni.

La tradizione culinaria napoletana rivisitata in chiave moderna sarà invece  il filo conduttore del buffet curato e offerto dalla Miss Chef 2013 Luisa Cuozzo chef executive del ristorante Mad in Food.

L’incontro sarà anche l’occasione per discutere dei prossimi sviluppi del progetto “Bell’ e buon’” per l’infanzia a rischio di Napoli con la coordinatrice Lucia Precchia.

L’iniziativa riprende il progetto istituzionale “Napoli Eccellente” e rientra nelle linee programmatiche della Fondazione Valenzi per il sostengo alle imprese, rappresentando più nello specifico il punto di inizio di un percorso dedicato a mettere in relazione e supportare una rete di donne impegnate nei campi dell’impresa e della cultura per il rilancio del tessuto produttivo e sociale di Napoli.

L’evento è stato organizzato con la collaborazione dell’impresa distributrice Cafè Officine, della pasticceria Il Giardino di Ginevra, dell’azienda dolciaria Vivadolce e delle cantine Tenuta del Cavalier Pepe.

Per l’occasione, l’apertura del Maschio Angioino è stata prorogata straordinariamente alle 21.

Relazioni Esterne e con i Media

Gianluigi Cioffi 333 5056074

                    

Seguono i profili delle aziende

A.Quaranta Locatelli

L’azienda ha cominciato l’attività nel 2008 con la sola produzione di cravatte di pregio nel solco della grande tradizione napoletana: le sette pieghe in seta Saja o Twill con interno in lana, per mantenerne l’elasticità e la morbidezza, ma con una novità e cioè la proposta di disegni inusuali dai colori allegri e vivaci. L’attenzione al taglio e al capofilo ne attesta la sartorialità.

 

La A. Quaranta Locatelli è un’azienda artigianale che sfrutta al meglio le tecnologie; la scelta è vincente e nel 2010 nasce una seconda linea di accessori: i foulard. La conoscenza, avvalendosi anche della rete, di artisti internazionali è provvidenziale.

Nasce quindi l’idea di realizzare una linea di foulard unica e contemporanea, le opere informali dense di colori del napoletano Antoh, del milanese Paolo Manazza e della nipponica  Midori sarebbero state portate su seta grazie alle nuove tecniche di stampa laser.

Kilesa

Le borse del brand intendono lanciare sul mercato un prodotto in grado di esprimere un importante contenuto di design e di pregio per la manifattura. Quest’ambizioso progetto, parte dalla regione di appartenenza, la Campania, per poi estendersi a una buona fetta di mercato nazionale e internazionale.

 

Kilesa pone tutte le sue attenzioni su due aspetti fondamentali che oggi sono parte del territorio. Il rispetto per l’ambiente è sicuramente uno di questi, scegliendo per i processi produttivi, tessuti e materiali ecologici innovativi. Infatti, l’azienda utilizza feltri provenienti dal riciclo al 100% di PET (Polietilene Tereftalato), con filatura coerente con le più attuali logiche di sostenibilità, tinti solo con colori naturali. L’altro aspetto è la produzione, con relativa manifattura totalmente italiana, che permette di divulgare ancora di più, il tanto già apprezzato Made in Italy

Grazie a questo tipo di produzione e ai nuovi materiali e soluzioni tecnologiche eco-friendly, i prodotti Kilesa assumono il cosiddetto “valore aggiunto”, diventando mezzi per veicolare messaggi, valori e informazioni.

Sara Lubrano Gioielli

La designer Sara Lubrano disegna i suoi gioielli usando linee delicate e sinuose.

Il processo artigianale si serve di lime e specilli, riscaldati dalla fiamma di una vecchia spiritiera. Il processo difusione trasforma la cera in metalli da rifinire con seghetto, frese, carte e altri strumenti.

 

Per alcuni oggetti si passa all’incastonatura di pietre preziose, per altri agli smalti. I gioielli, infine, appaiono con piccole irregolarità, garanzia della lavorazione artigianale. Ogni pezzo è prodotto in numero limitato, parte di una collezione unica. Le collezioni si compongono di linee moderne e forme classiche rivisitate, curando in ogni dettaglio il design e la scelta dei metalli.

 

Alcune collezioni sono realizzate con soluzioni intercambiabili, per chi ama scegliere pietra e colore in base all’umore e al momento in cui lo indosserà.

 

Miss Chef

Miss Chef è la prima competizione tra alcune delle migliori Chef Donne italiane con la proposizione, tutta in rosa, dei più rinomati menù della tradizione culinaria nostrana, tra ieri ed oggi, valorizzando il Made in Italy delle eccellenze eno-gastronomiche, note ed apprezzate in tutto il

mondo.

Il Premio è stato ideato da Mariangela Petruzzelli, giornalista e autrice tv anche per la Rai, presidente e direttrice artistica del format.

La prima edizione e la seconda edizione del Premio si sono svolte ad Ischia nel 2012 e nel 2013.

Nel 2014 Miss Chef cresce per diventare un format itinerante in giro nella nostra Bell’Italia per giungere fino a New York nel mese di ottobre con l’inaugurazione della sua prima edizione internazionale.

 

Miss Chef con la sua formula innovativa e dinamica, vuole contribuire ancor più a sottolineare il valore socio-culturale dell’italianità, vuole raccontare, con efficacia ed estro, i territori italiani con tutte le sue eccellenze eno-gastronomiche, tradizioni e tipicità, partendo dalla bravura e dall’intraprendenza delle Donne Chef italiane, sempre prime donne anche oltre la Cucina ed ancora poco conosciute al grande pubblico.