Giovani italiani e ricerca, nasce il polo scientifico con gli Stati Uniti

Antonio Giordano

Il 6 febbraio scorso nasceva ufficialmente il Polo Scientifico “Giovan Giacomo Giordano” – Educare i giovani alla ricerca – Ambiente Inquinamento Salute, dedicato al padre del Prof. Antonio Giordano, oncologo e Direttore del centro di ricerca “Sbarro Healt Research Organization” di Philadelphia. Il progetto rientra tra le numerose iniziative di Angela Romano, Presidente di “ScuolaImpresa”, la quale racconta: «Da circa 12 anni organizzo attività formativa per i giovani delle scuole medie superiori. Con i miei studenti organizzo viaggi di circa due settimane, in cui hanno modo di fare ricerca scientifica, soprattutto negli Stati Uniti. Qui abbiamo avuto riconoscimenti dall’Ambasciata di Washington ed ho conosciuto Antonio Giordano». Dall’interesse comune di educare i giovani alla ricerca e di divulgare tematiche ambientali, legate all’inquinamento ed alle sue ricadute sulla salute, è nata tale collaborazione. «Antonio Giordano mi ha sempre motivata, insistendo sul fatto di rivolgermi soprattutto agli studenti della scuola superiore e non universitari, in quanto prossimi a dover scegliere e determinare il loro futuro». afferma la Romano. La cooperazione tra il Polo, ormai già internazionale, e le scuole, è partita dalla regione Lombardia, in cui ha ricevuto il patrocinato dell’Assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Cultura Valentina Aprea e dove risiede Angela Romano, per poi arrivare qui in Campania, sua terra di origine. In particolare vi ha aderito il Liceo “F. Quercia” di Marcianise (CE), del Dirigente Diamante Marotta, su iniziativa del prof. Giovanni Brancaccio. «Quando ho ricevuto la chiamata del prof. Brancaccio, dicendomi di voler collaborare, sono stata davvero felice – afferma la Romano – si tratta infatti di entrare in un circolo di iniziative ancora più importanti con il mio territorio». I giovani studenti dovranno fornire analisi statistiche attraverso dati, valutati dalla SHRO – Temple University – Philadelphia – Pennsylvania, in grado di evidenziare correlazioni tra problematiche legate alla salute, alla situazione socio-economica del territorio e alla qualità della vita, collaborando con Antonio Giordano ed i suoi ricercatori. Tra gli obiettivi si auspica di scoprire il rapporto Uomo-Macchina della Virtual Reality applicata ai pazienti affetti da Alzheimer e divulgare i principi della dieta mediterranea per l’acquisizione di stili di vita corretti che diventano un modo per prevenire le malattie ed il loro sviluppo, tema di recente già affrontato da Giordano nella scoperta delle proprietà antitumorali del San Marzano. Ma non solo: sempre presso il Liceo “F. Quercia”, Angela Romano ha deciso di bandire un premio, per il migliore ricercatore del liceo, in memoria del giovane studente Giuseppe Ferraro, scomparso i mesi scorsi per leucemia. «Desidero che questa tragedia, l’ennesima, non sia inutile» afferma la Romano. In tre anni i ragazzi dovranno acquisire conoscenze teoriche ed abilità pratiche in laboratori e tramite l’osservazione diretta dei casi. Al termine, una giuria, presieduta da Antonio Giordano e formata da Angela Romano, il prof. Giovanni Brancaccio, il Dirigente Diamante Marotta, l’Assessore alla Cultura e prof.ssa Concetta Marino, individuerà il più meritevole tra gli studenti.

di Alessia Giocondo

Tratto da Informare n° 171 Luglio 2017