Gargano: “Napoli è unica. Domani i tifosi saranno importanti”, Benitez: “Nuotare insieme per raggiungere la spiaggia”

boyDa un lato la grinta, il carisma, la maturità sviluppata negli anni, la crescita di un uomo incazzato, come dice lui, che ha trovato in Napoli quello che altrove non ha nemmeno sfiorato col cuore; dall’altro l’esperienza, l’eleganza, la pacatezza, la saggezza e la parsimonia di un uomo che sa come si vince, conscio che c’è bisogno di nuotare per raggiungere la spiaggia. Stiamo parlando rispettivamente di Walter Gargano e Rafa Benitez, protagonisti dell’odierna conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Young Boys. Gli azzurri cercheranno il riscatto dopo aver incassato a Berna un sconfitta che ha scosso e aiutato a reagire gli animi della squadra partenopea.

La crescita di Walter Gargano si misura con le sue dichiarazioni: “Non sono più un nabooragazzino. Lontano da Napoli ho accumulato esperienza e ho capito che come i napoletani non c’è nessuno. Sarò legato a vita a questa città”. L’uruguagio sta riacquisendo la fiducia dell’allenatore e soprattutto della piazza, con la quale va ricucendo un legame delicato ma di inevitabile futura prossima stima reciproca, perchè quel che conta è quanto mostra in campo il calciatore. “Il fattore casa domani sarà fondamentale. Perdere a Berna ci ha aiutati a migliorarci ancora di più. Le sconfitte finora sono state un problema tattico e non mentale”. I punti persi in campionato sono attribuiti ad un maledetto modo di gioco dell’avversario che scredita il calcio: tutti dietro la linea del pallone e spazi stretti come cunicoli. Anche Real Madrid e Barcellona hanno questi problemi, parola di Don Rafè. Il periodo di prestazioni positive è frutto di una forma fisica che ognuno se ne sta riappropriando, smaltendo le fatiche del Mondiale. Spettacolo e vittoria, questi sono i costanti obiettivi della squadra: “Ci dispiace se a volte non riusciamo a rendere felici i nostri tifosi. I portieri avversario fanno sempre miracoli contro di noi e questo ci fa anche incazzare (ride ndr).

CONFERENZA-BENITEZ-FOTOCUOMO-2E’ il momento del mister, mai banale né scontato: “Io ho due motti: “Senza fretta, senza pausa” e “Spalla a spalla, tutti insieme”. Inoltre, è importante avere equilibrio quando le cose vanno bene e anche quando vanno male”. La sua convinzione è in linea con la forza della sua squadra: “Passeremo il turno, sono convinto che ci qualificheremo. Bisogna nuotare, insieme, per raggiungere la spiaggia”. Insomma, il Napoli non naufraga ma va per la sua strada a vele gonfissime. L’idea del mister è di utilizzare tutti i 25 giocatori in rosa, anche se per Andujar e Colombo non sarà facile trovare spazio per questioni gerarchiche. Turnover annunciato per domani: “Il Napoli può fare un buon risultato sfruttando l’intera rosa. Abbiamo sufficiente qualità per affrontare la stagione. Prepariamo la rosa tutto l’anno e chi gioca di meno si allena con lo stesso modulo, le stesse idee e in maniera anche più convinta. Mancherà loro il ritmo della competizione ma non sono sprovveduti e sanno cosa devono fare”. Non giocheranno sicuramente David Lopez e Michu, sul quale ha voluto soffermarsi il coach spagnolo: “Michu ha un problema alla caviglia. Sapevamo che aveva questo tipo di fastidio ma lui ha una voglia di giocare tremenda. Vediamo nei prossimi 2-3 come reagisce e valuteremo la sua strada”. Inoltre, elogia i leader dello spogliatoio come Hamsik ed Higuain per aver trascinato la squadra in un momento di difficoltà. Mercato? “Con Riccardo (Bigon ndr) parlo ogni giorno e per ora è troppo presto discutere di mercato. Dobbiamo aspettare un po’”… E le sorprese, in campo e sul mercato, non mancheranno.

Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!