Gabbiadini manda il Napoli a -4 dalla Roma. Terza vittoria consecutiva: al Bentegodi finisce 1-2

Il Napoli passa al Bentegodi, campo sempre ostico e di non semplice conquista per gli china (11)azzurri. Anche stavolta il Chievo ha messo più volte in serie difficoltà la compagine partenopea, godendo almeno per un tempo pieno di un Sig. Pellissier che ha fatto faville per mezzo dell’eccessiva libertà concessagli da Albiol e Britos in area di rigore. Per fortuna a segnare ci pensa Cesar, ma nella sua porta, permettendo quindi al Napoli di passare in vantaggio. L’1-0 dura però poco, il tempo necessario per restituire il favore ai padroni di casa. Su uno spiovente in area di rigore, Rafael respinge con i pugni il pallone che rimbalza sul corpo di Britos e la palla s’adagia ancora nella porta sbagliata. Due autogol in 7 minuti. 1-1. La ripresa è decisiva per gli ospiti che passano in vantaggio con Manolo Gabbiadini, il primo gol in maglia azzurra… e che gol. Spalle alla porta, torsione di 180°, tiro da fermo e palla che s’infila in rete alle spalle di Bizzarri.

E’ stata una vittoria fondamentale per il Napoli che ha approfittato dell’ulteriore passo falso della Roma e anche di quelli di Lazio e Sampdoria, entrambe sconfitte fuoricasa. I giallorossi ora sono a solo 4 unità di distanza. Biancocelesti e blucerchiati lontani di 5 lunghezze. Il campionato è ancora lungo ed imprevedibile. Se il Napoli dà continuità alle sue vittorie può sperare e ambire in grande. L’importante è non commettere passi falsi, anzi, cercare di migliorare il confronto col girone d’andata e puntare a superare a fine campionato i 70 punti totali.

I conti si fanno alla fine anche perchè il Napoli ha altre idee per la testa: mercoledì sera arriva al San Paolo l’Inter per i quarti di finale di Coppa Italia, una competizione nella quale il Napoli negli ultimi 3 anni ha dominato e mostrato di essere capace d’arrivare fine in fondo ed alzare la Coppa al cielo. L’Inter è ferita ed è in cerca di riscatto. Sarà una gara secca… la “specialità” di Benitez & Co.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!