Il fumo diventa “Svapo”, nasce l’era del Cloud Chasing

Il 2017 rappresenta solo l’inizio dell’evoluzione di una nuova cultura.

Smettere di fumare è da qualche tempo più semplice rispetto ai metodi tradizionali, e con l’arrivo delle sigarette elettroniche il mondo dello svapo ha aperto le porte a nuovi modi di gestire la dipendenza dal fumo.

Chi decide di provare per la prima volta una sigaretta elettronica la fa con il desiderio di abbandonare presto la nicotina e con lei tutta una serie di pericoli legati alla salute.

Pericoli che molto spesso possono essere molto più seri di quello che possiamo immaginare.

Il verbo “fumare” è stato sostituito dal verbo “Svapare”, termine indicato per chi, usando la sigaretta elettronica o vaporizzatori, emette al posto del fumo, nuvole di vapore.

Le sigarette elettroniche hanno aiutato tantissime persone a smettere di fumare. La materia principale (il tabacco) viene sostituita da una vasta gamma di liquidi insaporiti con ogni tipo di gusto esistente al mondo. Possiamo trovare liquidi alla liquirizia, caffè, vaniglia, fragola fino a quelli più complessi come cookies americani o torte francesi. Il tutto accompagno da un’infinità di sigarette elettroniche che variano per tipo, potenza o semplicemente per forma.

 Possiamo trovare le classiche elettroniche a forma di tubo, o le Box composte da 2 o più batterie fino alle cosiddette Box Meccaniche chiamate cosi perché prive di circuito elettronico e consigliate esclusivamente a vapers più esperti.

La dipendenza dal fumo viene sostituita da un nuovo hobby il “Vaping” . Un hobby capace in pochi anni di creare un’intera cultura intorno ad esso.

In pochi anni abbiamo assistito alla nascita di forum, siti web, store fisici e online, youtuber (vedi Il Santone dello Svapo) e comunità dove i vapers  decidono di incontrarsi e interagire  tra loro, scambiandosi consigli e opinioni, insomma stringendo legami con persone che condividono la stessa passione.

Fare i “nuvoloni”, ossia il Cloud Chasing, è diventata una sfida, tanto da rendere il tutto più intrigante. Il vapore emesso può variare a seconda della Box che viene utilizzata, o a seconda dell’atomizzatore, o semplicemente a seconda del tipo di liquido utilizzato. Per quest’ultimo sono nati anche portali di ricette per vapers, dove seguendo precise istruzioni e miscelando i giusti ingredienti è possibile ottenere ogni tipo di liquido desiderato.

In commercio ci sono tanti tipi di liquidi e tra i più venduti ci sono sicuramente il Too Puft ( Biscotto Graham farcito con marshmallows , cioccolato e caramello) e il Crispy (Biscotto Waffel e gelato alle fragole).

In giro ci sono però anche tanti video di esplosioni che spesso hanno recato gravi danni alle persone, ma sinceramente da quello che ho potuto constatare attraverso foto e articoli trovati in giro per il web,  sono state tutte esplosioni nate dal cattivo usa che si è fatto delle sigarette elettroniche ed in particolar modo di quelle meccaniche, adatte solo ed esclusivamente a vapers esperti proprio per questo loro grado di complessita elevato nell’utilizzo.

Su prodotti di buona qualità e garantiti da marchi di rilievo come Joyetech, Wismec, Elaf o Smok , non si sono mai verificati episodi simili.

 

 

 

 

 

 

 

Vincenzo Lo Cascio

info@vincenzolocascio.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte immaggini : http://lnx.exvapo.com/2016/12/28/articoli-salute-svapo-napoli/