Francesco Zaccariello – Villa Literno

francesco-zaccarielloIn merito alla replica del Sindaco della Città di Villa Literno alle dichiarazioni rese nei giorni scorsi dall’Assessore provinciale Francesco Zaccariello, l’esponente di Forza Italia afferma quanto segue:

“La risposta data dal sindaco Nicola Tamburrino alla mia sortita circa la sua ritardata presa di coscienza dell’emergenza ambientale che affligge il nostro territorio comunale, è eloquente rispetto alla pochezza amministrativa di chi ha la responsabilità della guida del governo cittadino e svela la vera personalità da bimbo viziato che lo contraddistingue da sempre, come da tutti risaputo in città.

 
Del resto, proprio il sindaco, parlando chiaramente di se stesso, ammette che spesso i bambini come lui giocano a fare i politici, visto che egli non lo è, e finiscono per essere credibili agli occhi però solo di colori che, come lui, crede di avere di fronte degli stupidi, dimenticando che i cittadini liternesi sono fin troppo intelligenti e maturi per credere alle sue favole. 
Nei suoi 8 anni da assessore e nei suoi ultimi quasi 4 anni da sindaco, Tamburrino non ha raggiunto un solo risultato positivo nè ha saputo risolvere una benché minima problematica tra le tante che caratterizzano la nostra comunità che, ormai da anni, vive una situazione di stallo amministrativo e di grave inerzia gestionale. 
 
Pensasse ad illustrare i suoi di risultati piuttosto che accusare gli altri di non aver fatto nulla, e fortunatamente per me ci sono i fatti a smentirlo, dalle strade rifatte che attraversano il nostro territorio alle rotatorie con all’eliminazione dei pericoli per la privata e pubblica incolumità e con infrastrutture moderne e all’avanguardia, dai fondi per incrementare la raccolta differenziata, che la sua amministrazione ha avuto grazie alla mia presenza in Provincia,  all’istituzione dello sportello Europa Direct, fra i pochissimi comuni casertani ad ottenerlo, e della sezione distaccata dell’istituto alberghiero che solo per colpa sua non ha ancora aperto i battenti in città attesa l’incapacità del comune a reperire i locali dove ubicare aule e laboratori, un’occasione storica che Villa Literno sta perdendo e per la quale il sindaco dovrebbe chiedere scusa. 
 
Ecco perché accetto il suo invito ad un confronto, sono pronto a confrontarmi con lui dove, quando e come vuole, scelga ed io non mi sottrarrò come invece è abituato lui.
 
Su ciò che deciderò di fare in futuro a livello politico, non ho certo bisogno dell’autorizzazione di qualcuno, men che meno sua, con quella coerenza e quella lealtà a lui tanto sconosciute. 
Ecco perché non ho bisogno di manovre sotterranee nè di parlare per interposta persona, come fa spesso invece lui quando manda avanti e si nasconde dietro qualche assessore o suo sodale. 
 
Tornando alla questione ecoballe, infine, anche qui Tamburrino dimostra palesemente che non ha fatto nulla per liberare dai rifiuti il nostro territorio. 
Crede davvero il sindaco che basti una maglietta con sopra scritto “Adotta anche tu un’ecoballa”, o un tavolo tecnico, tra l’altro da me perorato in Provincia ed in Regione, per superare l’emergenza, o ancora un ulteriore tavolo a livello comunale costituito da lui e da qualche altro? 
Sii serio e si assuma la responsabilità di essere sindaco fino in fondo, senza infingimenti e senza ricorrere soprattutto allo scaricabarile, perché di chiacchiere a vuoto e parole al vento i liternesi ne hanno le tasche piene”.