Flora Tavoletta, la speranza del nuoto casertano

Flora Tavoletta

Si chiama Flora Tavoletta ed è una bella ed intelligente ragazza di Villa Literno, di 23 anni. Frequenta la piscina (che considera la sua seconda casa) e pratica nuoto da 20 anni. Ha iniziato all’età di tre anni quasi per gioco seguendo il fratello maggiore che ha deciso di lasciare lo sport, mentre lei ha deciso di continuare. Aveva già capito sin dalla tenera età di avere una bellissima predisposizione naturale al fantastico rapporto con l’acqua ed è sempre riuscita, con grandi soddisfazioni, a conciliare lo sport con lo studio.Il padre cardiologo, la mamma insegnante e il fratello studente l’hanno sempre sostenuta ed accompagnata in questa sua scelta; la sua famiglia  è sempre stata la sua squadra.

Flora Tavoletta
Flora Tavoletta

Oggi Flora è iscritta al terzo anno di Scienze Motorie e contemporaneamente gareggia, visto che i regolamenti federali lo permettono, con due società: la Olimpic Nuoto Napoli (che ha due sedi una a Giugliano in Campania e l’altra a Villaricca) ed il Centro Sportivo Esercito Italiano di Roma.

Con la squadra di Villaricca, la nostra nuotatrice nell’anno 2008 è stata convocata nella Nazionale Italiana Giovanile per la Coppa Comen svoltasi a Cipro, conquistando due medaglie di oro nella 4×100 e 4×200 s.l. e nel dicembre 2016 ha conquistato la medaglia di bronzo nei 400 s.l. ai Campionati Assoluti Italiani svolti a Riccione, sotto la guida dell’allenatore di 1° livello Adamo Alessio, che è stato campione italiano di nuoto nel 2004 e rappresentante della nazionale italiana tra il 2004 e il 2006.

Con il Centro Sportivo Esercito Italiano di Roma è entrata a far parte della rappresentativa di nuoto, per ben due volte partecipando al Concorso di V.F.P1, conquistando nell’Aprile 2015 ai Campionati Assoluti 4×200 la medaglia di bronzo e nell’Agosto 2017 la medaglia di Argento nei 200 s.l. ai Campionati Italiani Estivi con il record personale di 2’00”06.

Ma Flora chi è? Lei si definisce una ragazza semplice, molto riservata e all’apparenza scontrosa. In realtà risulta essere una ragazza “acqua e sapone”, socievole nei giusti spazi e dotata di un viso e uno sguardo profondo e sincero. Quello che ha e che è riuscita a conquistatore lo deve solo a se stessa. La sensazione che percepisce quando sfiora l’acqua con le mani per Lei è unica. Questo feeling è capace di farla sentire a casa, in pace.

Il sogno nel cassetto? Come atleta si augura di riuscire a far parte della spedizione italiana per  le Olimpiadi del 2020 che si terranno a Tokio, conoscendo i suoi limiti e le sue potenzialità sportive. Nella vita di tutti i giorni si augura di realizzarsi nel campo per cui sta studiando e che le piace, al fine di raggiungere la meta per cui ha studiato e tanto si è sacrificata.

In bocca al lupo. Flora

di Antonino Calopresti