La festa dei Gigli di Nola

Festa dei Gigli di Nola

“Uno doje e tre”, le fatidiche parole che sanciscono l’inizio dell’evento più atteso dai nolani, pronunciate dai cullanti che con amore e dedizione alzano i Gigli, otto grandi strutture a forma piramidale sostenute da centinaia di portatori.
Tra musiche e canti, i gigli si spostano per la città vesuviana, in una festa che si divide tra sacro e profano: da una parte la venerazione al santo patrono San Paolino e del giglio che nella tradizione venne donato dai nolani al Vescovo, dall’altra la sfida tra paranze dei vari Gigli decorati ad arte con l’utilizzo di elementi in cartapesta, stucchi e altri materiali aderendo a svariati temi storici e religiosi. Alla fine della manifestazione queste enormi strutture di legno vengono letteralmente distrutte nella piazza principale del paese, e si svolge la consueta premiazione per il miglior giglio, per la miglior musica, per la migliore decorazione.

Festa dei Gigli di Nola
Festa dei Gigli di Nola

Dal 2013 quest’ultima è entrata ufficialmente nel patrimonio dell’umanità ed è oramai tutelata dall’UNESCO. Infatti la secolare festa dedicata ogni anno al Santo Patrono della città, rientra tra le “feste con macchine a spalla”, che in Italia già includono anche, i “Candelieri” di Sassari o la “Varia” di Palmi. Quest’anno la consueta sfilata dei Gigli è stata preceduta da un programma ricco e variegato nel quale si sono susseguiti concerti e serate gremite di turisti curiosi e appassionati cittadini.
Per tutto il giugno nolano molte personalità famose sono state invitate per avvolgere di charme ed eleganza lo spirito della festa e le vie del paese come la presenza di Giuliana De Sio che attraverso la scrittura ha raccontato le bellezze di una Città ricca di storia e tradizione come Napoli o la presenza di Maria Grazia Cucinotta che all’interno del Parco Archeologico Urbano ha raccontato al pubblico presente la sua vita e i suoi successi come donna e attrice.

di Martina Giugliano

About martina giugliano

Nata il 05/02/1991 a Napoli. Laureanda presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II in Lettere Moderne. Addetto Stampa dell’Associazione “Social Evo“. Speaker radiofonica, tutti i venerdì curo la rubrica free time sulle frequenze di Radio Amore.