Fate Cinema 2016. L’acqua di(s)seta è il tema del concorso

‘L’acqua di(s)seta’

SAN POTITO SANNITICO – Venerdì  sera la serata inaugurale, al Cinema Aurora, durante la quale sono stati presentati i film-maker selezionati ai quali è stato comunicato il tema del concorso: “L’acqua di(s)seta”.

Ufficialmente iniziata, dunque, l’edizione 2016 del Fate Cinema, nuova veste del Fate Lab dove le parole d’ordine sono : creatività e partecipazione. Dal 19 al 27 agosto, infatti, un laboratorio cinematografico a cielo aperto sarà l’occasione per far incontrare, conoscere e far collaborare tanti giovani del territorio e non solo.

Quest’anno sono 10 i giovani registi selezionati, che avranno 5 giorni di tempo per produrre un cortometraggio che avrà San Potito Sannitico come location e gli abitanti come protagonisti, nelle vesti di attori, comparse, musicisti, fonici, sceneggiatori, scrittori, pagliacci e cantastorie.

Uno straordinario fuoriprogramma quest’anno, fortemente voluto dagli organizzatori, la Pro Loco Genius Loci in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, un importante ospite è infatti atteso per lunedì: Giuseppe Alessio Nuzzo, il giovane regista campano ideatore e direttore della rassegna cinematografica Social World Film Festival, nata nel 2011. Il regista presenterà il documentario dal titolo “Primitivamente”, lavoro che prende spunto dalle suggestioni bucoliche evocate nell’omonima poesia di Raffaele Viviani, un viaggio nel presente e nel passato di Acerra, per raccontare e superare le etichette di “terra dei fuochi” e “triangolo della morte”. E poi ancora la proiezione del suo documentario “NORMALE #LAVITA”, una storia molto forte che ha partecipato alla rassegna Napoli Film Festival. Seguirà un dibattito con il regista.

Per Info e contatti:

infofatecinema@gmail.com

www.sanpotitosanniticoartenatura.it

About Annamaria La Penna

Pedagogista, si occupa di educazione, formazione e ricerca universitaria prevalentemente nell'educazione degli adulti e del Life Long Learning. Assistente Sociale, mediatrice familiare e consulente tecnico esperto in servizio sociale forense, è impegnata nei servizi e nelle politiche sociali dal 2001. Ha collaborato con alcune testate, tra cui Viewpoint, magazine di promozione culturale umbro (dove nasce e si forma) fino a giungere nel 2016 nella grande famiglia di Informare, dove ricopre il ruolo di caporedattore e direttore organizzativo. Iscritta agli Ordini professionali degli Assistenti Sociali e dei Giornalisti Pubblicisti della Campania. Obiettivo personale e professionale: con passione e dedizione, continuare a migliorare in qualsiasi cosa faccia.