Falsa Equivalenza, l’informazione scientifica ne La Terra dei Fuochi salverà la Campania Felix

Falsa Equivalenza

L’informazione scientifica ne La Terra dei Fuochi salverà la Campania Felix 

di Paola Dama

Paola Dama, fondatrice ed ideatrice del progetto Task Force Pandora, che ha raggruppato dal 2013 professionisti da ogni parte di Italia e dall’estero, al fine di raccogliere i dati e le informazioni riguardanti la questione della cosiddetta Terra dei Fuochi, è l’autrice del libro pubblicato su Amazon intitolato: Falsa Equivalenza: l’informazione scientifica ne La Terra dei Fuochi salverà la Campania Felix. La stessa ricercatrice in oncologia molecolare da poco trasferitasi all’ University of Chicago. dichiara che si tratta di una prima edizione certa di un valido contributo da parte di colleghi e quanti hanno a cuore la regione Campania.

La descrizione del libro è riportata sul sito www.taskforcepandora.com.

Falsa Equivalenza è considerata una delle otto fallacie logiche che alimentano le tesi antiscientifiche. La struttura della società moderna risiede sul progresso fornito da dati tecnico-scientifici che devono essere correttamente diffusi, sia alle Istituzioni preposte, sia ai cittadini. Un ruolo di grande responsabilità sociale ricade sulla stampa e i media. Gli scienziati devono divenire i garanti di una corretta informazione che in Italia (e non solo) purtroppo è carente. Non solo per molti è difficile reperire informazioni accurate sul metodo scientifico e sui suoi risultati, ma a rendere le cose ancora più difficili vi è la persistenza di molti luoghi comuni infondati sulla scienza, che portano individui o associazioni a guardarla perfino con sospetto e ad adoperarsi per screditarne il valore. Il problema è che molti degli argomenti utilizzati per contestare o disconoscere le scoperte scientifiche (o anche lo stesso metodo scientifico) sono pieni zeppi di fallacie logiche, cioè errori nel ragionamento logico-deduttivo.

“La grande sfida di questo libro -afferma Paola Dama- è di fornire materiale tecnico-scientifico nell’ambizione di poter mettere a sistema i dati e le informazioni a disposizione, al fine di combattere le convinzioni, gli errori logico-deduttivi, che hanno tratto in inganno la popolazione de La Terra dei Fuochi. L’argomento trattato in questo libro, è spinoso e complesso: da un lato vengono raccolte le testimonianze di azioni spesso “fallaci” e dall’altro le testimonianze di quei disperati tentativi di riportare ordine e dimensione ad un fenomeno che non può essere semplicemente etichettato come “Terra dei Fuochi”. Il mio “disperato tentativo” è quello di fornire un mezzo su cui tutti possono basarsi, sia per comprendere come nasce la disinformazione che conduce poi ad azioni di massa caotiche e molto controproducenti, sia per permettere di reperire quelle informazioni necessarie a cui non è sempre facile avere accesso. Ho raccolto una delle più importanti testimonianze di quanto sia accaduto, dei danni, della disinformazione e dei problemi ancora irrisolti di una regione si è lasciata guidare dalle opinioni e non dalla conoscenza scientifica.  Analizzare l’ambiente, effettuare analisi epidemiologiche, dare supporto alle decisioni, permettere scelte necessarie e ottimali, non è un lavoro alla portata di tutti. Grazie ad una fiducia consolidata, la mia speranza è che si possa costruire un cammino unico tra le Istituzioni, i Cittadini e gli Scienziati che desiderano sostanzialmente la stessa cosa: salvare il nostro territorio e rendere la Campania una regione in progresso.”

Il libro ha visto il contributo di colleghi e aderenti del progetto Pandora che hanno fornito generosamente dati, informazioni e materiale didattico.

Chicago, 13 giugno 2016

About Gabriele Arenare

Classe '88. Laureato in Informatica (Tecnologie Multimediali), presso il dipartimento di Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Napoli "Parthenope". Diplomato in Fotografia pubblicitaria, Grafica pubblicitaria ed editoriale e Web Design presso l’ILAS (Istituto Superiore di Comunicazione visiva) a Napoli.