F.e.C.S. – in nome della SOSTENIBILITÀ URBANA

 

Ancora una volta, come fu per la prima edizione nel 2013, la città di Formia ha ospitato il FeCS (Festival della Città Sostenibile), una due giorni di laboratori e spettacolo che si è svolta lo scorso mese nel Parco De Curtis a Gianola.

Il progetto è stato oggetto di un’attenta valutazione da parte di una commissione di esperti che lo ha confrontato con centinaia di altre proposte, collocandolo tra i primi posti per qualità delle attività previste: dibattiti sulla mobilità sostenibile e sul ciclo dei rifiuti, workshop sull’eco sostenibilità, sull’edilizia eco compatibile, sullo sviluppo sostenibile e sui modelli agricoli e di consumo, spettacoli, concerti, teatro, letteratura, degustazioni a attività sportive e olistiche.

Filo conduttore dell’evento era la sostenibilità urbana.

Rossella Tempesta, divulgatrice culturale e fondatrice dell’associazione culturale “Leggendarie” di Formia, co-organizzatrice del festival insieme all’assessore alla Sostenibilità del Comune di Formia Claudio Marciano, ci dice: “L’obiettivo del festival è stato quello di stimolare la crescita civica, sociale e culturale del paese, oltre che far conoscere le migliori intenzioni per il miglioramento del territorio.

Siamo stati lieti di ospitare associazioni sportive ed escursionistiche, sessioni di yoga e lezioni di mountain bike, la libreria “Spartaco” di Santa Maria Capua Vetere, stand di prodotti bio a garanzia partecipata, tante mostre d’arte e il concerto “Extra” dei Tete de Bois, così chiamato dalla storica Band italiana perché ideato in esclusiva per Formia.

Abbiamo insegnato ai bambini a riconoscere le materie prime che vengono utilizzate per prodotti di alta qualità, abbiamo imparato a nostra volta che vecchi edifici pericolanti possono divenire case sicure accoglienti e ecologiche, che col nuovo piano traffico di Formia forse sopravvivremo al traffico. Ci hanno ricordato come è bello andare in bicicletta, osservare, gustare il venticello, emettere solo fiato quale unico gas di scarico. Come è bello cenare con prodotti, buoni sani e provenienti da pochi km dalle nostre tavole”.

 Sulla scia del grande successo del festival, gli organizzatori stanno valutando di ripetere questa esperienza in maniera strutturata nel tempo, con cadenza settimanale o mensile, per dare la possibilità a tutte le realtà che hanno intenzione di promuovere uno stile di vita sano ed eco sostenibile di poter diffondere le loro idee e i loro prodotti tramite l’esposizione, la vendita, laboratori e workshop. Organizzare, in definitiva, iniziative che permettano a tutti i cittadini di riscoprire e vivere la bellezza della salubrità nel quotidiano mostrando loro un modello di sviluppo consapevole che mette al centro l’importanza dell’ambiente e dell’integrazione con esso.

Vivere in una città verde e sostenibile non è solo creare spazi verdi o utilizzare le energie pulite e rinnovabili, ma è guardare alla città nel suo complesso, compreso la cura del benessere e della salute di chi in quella città ci vive. Ed è principalmente vivere rispettando la natura, perché troppo spesso ci dimentichiamo che siamo tutti suoi ospiti.

 

Federica Saccoccio

federica.saccoccio@yahoo.com

 

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