Export, Monti (Ice): «Vogliamo 20 mila nuovi esportatori entro il 2015. Almeno cinquemila li vorremmo dal Sud»

monti riccardosessione plenariaITALIA PER LE IMPRESE. CON LE PMI VERSO I MERCATI ESTERI

Cinquecento imprese al roadshow dell’Ice a Napoli per scoprire le opportunità dei mercati esteri

Monti (Ice): «Vogliamo 20 mila nuovi esportatori entro il 2015. Almeno cinquemila li vorremmo dal Sud»

Napoli 24 settembre 2014 – «Abbiamo un obiettivo chiaro, vogliamo ventimila nuovi esportatori entro la fine dell’anno prossimo e almeno un quarto, quindi cinquemila, immaginiamo che possano venire dal sud». Queste le parole di Riccardo Monti, presidente dell’Ice, nel corso del suo intervento nella tappa di Napoli del roadshow “Italia per le imprese, con le pmi verso i mercati esteri” che ha riunito alla Mostra d’Oltremare oltre cinquecento imprenditori.

Monti ha sottolineato che l’Ice con la sua azione vorrebbe «favorire cinquanta miliardi di export aggiuntivo entro la fine del 2016. Per farlo dobbiamo attivare una macchina complessa. La domanda c’è, il mondo ha fame e voglia di made in Italy. Ci sono tante aziende che hanno buoni prodotti e un buon know-how ma non sono ancora attrezzate per esportare e crescere all’estero. Il nostro obiettivo è insegnare loro che si può fare e dare loro gli strumenti per cominciare a farlo».

Tra gli strumenti che l’Ice sta attivando per le Pmi, Monti ha evidenziato la figura del «temporary export manager, per dare a gruppi di cinque-sei aziende – ha detto il presidente dell’Ice – un manager in condivisione, in modo che ognuna di loro, che singolarmente non potrebbe permettersi un professionista esperto, possa pagare una piccola quota e avere una figura esperta per interloquire sui mercati internazionali».

Alla Mostra d’Oltremare è stata l’Unione Industriali a fare da padrone da casa con Ambrogio PREZIOSO, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli.

Come in ogni tappa, il momento centrale dell’evento è stato rappresentato dagli incontri individuali con le aziende, durante i quali è stato proposto un vero e proprio “check-up” delle capacità di esportare. Centinaia di imprese hanno ricevuto gratuitamente i primi servizi offerti dall’ICE, oltre adun output concreto con la segnalazione di una o più anagrafiche di potenziali clienti o intermediari commerciali sui mercati esteri.

Il Roadshow è patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri ed è promosso e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico. Oltre all’ICE-Agenzia, a SACE e a SIMEST, l’evento si avvale della collaborazione di Confindustria, Unioncamere, Rete Imprese Italia e Alleanze delle Cooperative Italiane.

 

Il programma ha visto, dopo l’apertura di Ambrogio Prezioso, Presidente dell’Unione Industriali di Napoli, l’intervento del presidente Ice, Riccardo Monti. È stata poi la volta della sessione tecnica, aperta da Alessandra Lanza, del partner Prometeia, responsabile strategie industriali e territoriali. Ha preso poi la parola Vittorio Sandalli, vice direttore Centrale per l’internazionalizzazione del sistema paese e le autonomie territoriali del Ministero Affari Esteri.

La sessione tecnica ha visto tra i protagonisti Roberto Luongo, direttore generale Ice, Livio Mignano, responsabile centro-sud Sace, Massimo D’Aiuto, Amministratore Delegato SIMEST.

Ha parlato poi alla nutrita platea Francesco Paolo Iannuzzi, direttore generale dello sviluppo economico della Regione Campania. La sessione mattutina ha visto infine gli interventi di Massimo Lentsch, Presidente Co.Mark e di Domenico Menniti, Amministratore Delegato Harmont & Blaine e Vice Presidente Internazionalizzazione dell’Unione Industriali di Napoli che ha raccontato la sua success story. Finesta conclusiva del dibattito mattutino con Andrea Venturato, Responsabile Prevendita Postecom che ha parlato di e-commerce.

Fino al termine della giornata si sono susseguiti poi gli incontri individuali per le aziende con gli esperti dell’ICE e delle altre Organizzazioni.

 

Ufficio Stampa Pomilio Blumm