ESCE IL NUOVO VIDEO INEDITO DEI FOJA (TESTO DI ALESSANDRO SIANI) – “DA SULE NUN SE VENCE MAJE”

Foja_orizz_2_Webfoja_sianiESCE IL NUOVO VIDEO INEDITO DEI FOJA

“DA SULE NUN SE VENCE MAJE”

 

I Foja se ne stanno togliendo di soddisfazioni. Il loro brano “’A malia”, tratto dall’ultimo disco “Dimane Torna ‘o sole” è in concorso per il Premio David di Donatello 2014 come miglior canzone, contenuta all’interno della colonna sonora del film “L’arte della felicità” di Alessandro Rak.

 

Ora escono con un singolo inedito – traccia in vendita solo online sulle principali piattaforme dal 23 maggio scorso – in cui presentano una collaborazione nuova e stimolante; “DA SULE NUN SE VENCE MAJE”, il cui testo è stato scritto dall’attore e regista ALESSANDRO SIANI.

 

Il video è visibile a questo link:

 

https://www.youtube.com/watch?list=PL0790E3BCF7DC7B96&v=p1ByuEo-ve0

 

 

CENNI SUL VIDEO “DA SULE NUN SE VENCE MAJE”

 

Il video, per la regia di Dario Calise, è stato realizzato dando importanza proprio alla collaborazione tra la band e Siani, facendo seguire lungo tutto il clip il testo della canzone sincronizzato con le immagini. Queste ultime sono state elaborate come se si trattasse di disegni, sottolineando la “doppia vita” artistica del frontman Dario Sansone, che alla sua attività di cantante vede affiancata quella di affermato disegnatore. Il video ha anche una partecipazione attiva dei fan, che hanno cantato il ritornello su una base postata sul profilo facebook dei Foja. I contributi sono stati montati insieme alle altre immagini ed il risultato è un godibilissimo patchwork di volti e sorrisi, che chiude il brano.

 

Il brano unisce come sempre le due anime dei Foja; il sole napoletano e i sapori della costa californiana che scende fino al confine messicano, in un tripudio di chitarre acustiche ed elettriche, una ritmica incalzante, con il garbo e la musicalità che solo chi è profondamente legato alla propria terra e alla propria lingua ma guarda al mondo con occhi curiosi e cuore aperto può esprimere.

 

Dice ALESSANDRO SIANI il popolare attore napoletano di questa collaborazione:

“Nella mia terra ci sono tante radici che danno vita ad un albero che dona un frutto che ci da speranza nei momenti difficili. Questo frutto si chiama ” frutto dell’immaginazione” e nella musica dei Foja ce n’è a quintali!!!”

 

I FOJA, dal canto loro, sono stati molto felici di poter condividere questo momento insieme a Siani; afferma DARIO SANSONE che “l’incontro con Alessandro è stato spontaneo e naturale, ci siamo trovati subito con l’intento di realizzare una bella canzone, che parlasse di noi, della nostra terra, delle nostre speranze e dell’amore che ci lega ad essa. E’ stato emozionante confrontarsi con un artista da sempre legato alle sue radici, miscelare le esperienze e le energie per lanciare un profondo messaggio di unione, in un momento di forte disgregazione umana.”

 

 

FOJA – DA SULE NUN SE VENCE MAJE

(Alessandro Siani – Dario Sansone)

 

Prodotto da Graf srl – Mad Entertainment 2014

Pubblicato da Full Heads

 

Crediti video:

 

Una produzione MAD ENTERTAINMENT e GRAF SRL

 

Regia e Montaggio: Dario Calise

Motion Graphics: Giorgio Siravo

Post-produzione: Dario Sansone

Si ringrazia Domenico Iannucci, Pino Imperatore e Room507lab

 

Riprese Audio: Daniele Chessa e Andrea Cutillo

Missaggio e Mastering: Daniele Chessa

 

Registrato presso Mad Entertainment studio e Daniele Home

missato presso Trail Music Lab

 

Voce e chitarra: DARIO SANSONE / Chitarra elettrica: ENNIO FRONGILLO / Mandolino: LUIGI SCIALDONE; Basso: GIULIANO FALCONE / Batteria: GIOVANNI SCHIATTARELLA / Cori: GNUT

 

FOJA – DA SULE NUN SE VENCE MAJE

(Alessandro Siani – Dario Sansone)

 

’Na miccia abbrucia e nuje facimme ’e nciuce

nun passa ’o tram si tu te futte ’a rramme

 

e je nun credo cchiù

e je nun credo cchiù

 

simme ’na cartulina maje mannata

’sti panne spase ormaje se so’ asciuttate

 

e je nun sogno cchiù

e je nun sogno cchiù

 

Ma po’ ce staje tu

e je nun penso a niente cchiù

si po’ ce staje tu

ca me truove quanne saje

ca me lieve ’a mieze ’e guaje

pecché da sule nun se vence maje

 

si ’na perzona è overa allora nun crero

allucca forte e po’ sbattimme ’e piere

 

nun me ne fire cchiù

nun me ne fire cchiù

 

’a ciorta coglie sempe ’o disperato

tu sbatte ’nterra e nisciuno t’ha maje aizato

 

e je nun campo cchiù

e je nun campo cchiù

 

Ma po’ ce staje tu

e je nun penso a niente cchiù

si po’ ce staje tu

ca me truove quanne saje

ca me lieve ’a mieze ’e guaje

pecché da sule nun se vence maje

 

Ma po’ ce staje tu

e je nun sento niente cchiù

si po’ ce staje tu

ca nun piglie e te ne vaje

ij che forza ca me daje

pecché da sule nun se vence niente maje

 

 

 

FOJA – BIOGRAFIA

I Foja nascono nella primavera del 2006, ma la loro storia parte da più lontano. Dal Neapolitan Power degli anni Settanta, da quel movimento musicale che fondeva blues, funk, jazz e melodia partenopea in un flusso di note ed emozioni nato dall’ascolto di musica americana e vecchio repertorio melodico napoletano. Allora i vari Pino Daniele, Tullio De Piscopo, James Senese, Enzo Avitabile, Toni Esposito gettarono le basi di una vera e propria rivoluzione nel campo della musica italiana. Da quella rivoluzione, nel corso degli anni, sono nate e cresciute a Napoli altre grosse realtà musicali. Le melodie ed i generi si sono modificati, talvolta evoluti, ad esempio con gli Almamegretta e i 24 Grana. I Foja oggi sono tra i maggiori esponenti di questo sempre vivo filone musicale e stanno raccogliendo l’eredità dei gruppi che hanno fatto e stanno ancora scrivendo la storia della musica italiana, vista da Napoli. La “Foja” è la “foga”, qualcosa che brucia dentro, ma non consuma bensì accende, è la vitalità nevrotica dei nostri giorni e più che un semplice nome risulta essere un manifesto. Rabbia e leggera malinconia si contrastano con forza ed entusiasmo attraverso note e parole; a sonorità folk rock che guardano oltreoceano si affiancano testi in dialetto napoletano che aprono finestre sul quotidiano e sui suoi chiaroscuri. Testi e musica di pancia, viscere e cuore.

Nel 2007 partecipano all‘”Art Rock Festival di Venafro”. Nel 2008 partecipano alla terza edizione di “Rock in” e all’“Afrakà Rock Festival”. Sempre nel 2008 il brano “Nun ‘o ffaje” viene selezionato per entrare nella compilation “Dietro la nuca della città” insieme ad artisti come Enzo Gragnaniello,

Bisca, ‘A 67 e Ciccio Merolla.

Nel 2009 il brano “Uocchie Sicche” entra nella compilation “This is Naples! Vol.1” prodotto della rivista di musica indie Freakout per festeggiare i 20 anni di pubblicazioni insieme agli esponenti più importanti e seguiti della musica indie napoletana. Nel 2009 il loro brano “Se po’ sbaglià” viene utilizzato come colonna sonora di “Una montagna di balle” documentario sull’emergenza rifiuti in Campania, proiettato in tantissime rassegne italiane di cinema. Nell’estate del 2010 aprono il concerto di Eugenio Bennato al Meeting del Mare, rassegna di musica alla sua XIV edizione che ha ospitato, tra gli altri, artisti come Max Gazzè, Elio e le Storie Tese, Samuele Bersani, Avion Travel, Franco Battiato, Subsonica, Morgan.

Nel 2011 arriva il primo disco: “’Na storia nova”, etichetta Full Heads/Materia Principale, che giunge alla terza ristampa e si avvale della produzione artistica di Fabrizio Fedele (Osanna).

 

Dal disco è estratto il singolo “‘O Sciore e ‘O Viento”. Il clip del brano è un cartoon realizzato da Alessandro Rak, (http://www.youtube.com/watch?v=VK-PKNkr9hY), ed è diventato in poco tempo un tormentone, registrando un vero record di visualizzazioni (più di 500 mila su Youtube).

 

 

L’uscita del disco è stata accompagnata da un tour in Italia ed Europa, 350 date, tra cui il “Giffoni Film Festival”, l’apertura del concerto degli Almamegretta per tutto il tour nazionale, il concerto – tutto esaurito – al Teatro Trianon di Napoli, l’apertura al concerto dei Subsonica all’Arenile di Napoli, che hanno consacrato il gruppo come una delle band più interessanti del panorama indipendente nazionale.

Nel dicembre 2011 i Foja omaggiano i fan col singolo inedito “Tu Me Accire”, una ballata malinconica sui soprusi palesi e meno palesi che le nostre anime subiscono giorno per giorno perdendo un po’ della loro vitalità e forza. Il singolo, accompagnato da un video diretto da Simone Veneruso e Chiara Grassi, è disponibile solo in digitale. Nel dicembre del 2012 lanciano l’Ep live digitale “FOJA LIVE 24/02/2012” registrato in occasione della serata al Teatro Trianon di Napoli e la App ufficiale per iPhone della band con inediti e info aggiornate in tempo reale.

Nel 2013 aprono il concerto di Manu Chao alla Mostra d’Oltremare di Napoli e partecipano al Pummarock Music Fest come Headliner tra Clementino e Almamegretta.

 

Nel corso di questi anni sono tantissimi gli artisti che hanno collaborato con i Foja, tra questi: Francesco Di Bella, Peppe Fontanella e Renato Minale (24 Grana), l’attore e scrittore Peppe Lanzetta, il percussionista Emidio Ausiello, il pianista Francesco Villani, Maurizio Capone (Capone e BungtBangt), Mattia Boschi (Marta sui Tubi), il bassista Guido Russo, Ilaria Graziano.

 

Il primo singolo di questo nuovo disco, “’A Malìa”, presente nell’album “Dimane torna ‘o sole”, partecipa alla colonna sonora del film d’animazione “L’arte della felicità”, per la regia di Alessandro Rak, presentato al Festival del Cinema di Venezia 2013. La canzone è candidata come Miglior Canzone Originale.al Premio David di Donatello 2014, il premio più prestigioso della cinematografia italiana.

 

Guarda il video: http://www.youtube.com/watch?v=_ODuOm7U2H4

 

La band è formata da Dario Sansone (autore dei testi, voce e chitarra), Ennio Frongillo (chitarra), Giovanni Schiattarella (batteria) e Giuliano Falcone (basso).
Sito ufficiale Band:    http://www.foja.info
Pagina Fan Ufficiale su FB:   https://www.facebook.com/FojaOfficial

Canale Youtube Ufficiale: http://www.youtube.com/user/FojaOfficialChannel

Twitter: http://www.twitter.com/FojaOfficial

Instagram:  FojaOfficial