Ennesimo riconoscimento a favore dei malati. Le patologie neurologiche danno diritto all’indennità di accompagnamento

Ennesimo riconoscimento a favore dei malati. Nel darne l’annuncio, il segretario regionale FAVO Campania dr. Sergio Canzanella ha sottolineato:

“Finalmente dopo i malati oncologici, le patologie neurologiche danno diritto all’indennità di accompagnamento di € 512,34 al mese, ed è compatibile con lo svolgimento di attività lavorative, con la pensione di inabilità e con le pensioni. Nella valutazione del diritto occorre tenere conto della concreta incapacità di compiere autonomamente gli atti elementari della vita quotidiana nei tempi dovuti ed in maniera adeguata a salvaguardare la propria salute e la propria dignità personale senza creare pericoli a sé o agli altri. Con l’ordinanza n.5032/2016, la Corte di cassazione ha chiarito, con riferimento alle malattie psichiche, chel’indennità di accompagnamento va riconosciuta anche a coloro che siano materialmente capaci di compiere gli atti elementari della vita quotidiana ma che in concreto lo facciano incorrendo nei predetti limiti in ragione di gravi carenze intellettive o stati patologici e necessitino, così, della presenza di un accompagnatore. Per presentare la domanda occorre prima richiedere al medico di base il c.d. certificato medico introduttivo con il relativo codice identificativo da allegare alla domanda. A quel punto la domanda va presentata per via telematica sia attraverso i servizi online dell’INPS. infolinewww.hospicecampania.it

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.