ENAR: progetti contro l’Islamofobia e sull’immigrazione

 

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inizia con un seminario il 28-29 Settembre 2016 a Casaltone (Parma) dove si riuniscono alcune delle organizzazioni italiane aderenti a ENAR, per iniziare questo cammino di 6 mesi iniziali di confronto ed elaborazione di strategie contro-narrative che decostruiscano gli stereotipi verso i migranti e i rifugiati, questione purtroppo all’ordine del giorno in Italia.

Il progetto prevede questi passi:

1) Incontro iniziale delle realtà EANR italiane a Casaltone il 28-29 Settembre, dove confrontarsi sulle piste proprie contro-narrative ed elaborare una strategia comune.

  • Motivi dell’iniziativa

Da più parti in Italia e in Europa, avanza una narrazione dell’immigrato/rifugiato/Rom come problema sociale, come “invasione”, come minaccia alla nostra cultura, come competitore per il lavoro, come privilegiato nelle assegnazioni della casa e l’accesso ai servizi, ecc.

Questa strategia, fomentata da partiti politici trova terreno fertile anche tra strati sociali marginali della popolazione italiana e innesca la classica “guerra tra poveri”.

Per contrastare questa narrazione dominante, serve una strategia comune, anche se articolata su diversi piani (lavoro con individui e piccoli gruppi, coi mass-media, culturale, educativo, sociale, ecc.).

Il seminario vuole essere un inizio di confronto tra alcune organizzazioni legate a ENAR e altre collaboranti con loro, per individuare delle sinergie e le strategie più efficaci per narrare in altro modo l’arrivo degli stranieri.

2) due incontri di approfondimento in due città italiane, organizzati da un associato di ENAR che invita un altro associato e realtà locali a dibattere la questione della contro-narrazione.

 3) documento finale di sintesi del percorso on gli sviluppi ulteriori.

Giolli è capofila del progetto e aggiornerà periodicamente la pagina.

Qui verranno immessi anche i testi elaborati dal gruppo di confronto.

                                                          PROGETTO SULL’ISLAMOFOBIA

Sempre finanziato da ENAR un progetto presentato da Giolli coop, che parte dal loro rapporto ufficiale sull’Islamofobia in Europa e la discriminazione doppia vissuta dalle donne musulmane in quanto donne e in quanto musulmane.

Il progetto vuole mettere insieme diversi punti di vista per ricercare le possibile sinergie e convergenze (ma anche i punti critici) di un approccio laico e di una (o più) visione musulmana della donna, per contrastare lo stereotipo che vuole la donna musulmana necessariamente sottomessa all’uomo e opposta alla donna europea emancipata.

Attività principali previste:

– un seminario di ricerca a ottobre con donne di vari orientamenti

– un laboratorio teatrale di messa in scena di situazioni critiche emerse dal seminario

– degli spettacoli di Teatro-Forum e altro sui temi che emergeranno, da diffondere in varie città italiane.

Università Statale di Milano e ACAV (Centro antiviolenza) Parma tra i partner.

Sono in corso contatti col Centro Interculturale di Parma e varie associaiozni sia di donne che di stranieri.

About martina giugliano

Nata il 05/02/1991 a Napoli. Laureanda presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II in Lettere Moderne. Addetto Stampa dell’Associazione “Social Evo“. Speaker radiofonica, tutti i venerdì curo la rubrica free time sulle frequenze di Radio Amore.