EMILIO ALFANO: LEGALITA’, LAVORO, ECONOMIA, CULTURA E MERITOCRAZIA PER CASTEL VOLTURNO

downloadVivo su questo territorio, con la mia famiglia, dal 1982. Ho conosciuto, di Castel Volturno, sin dagli anni ’60, i momenti più belli, la magia di una città dove la bellezza del paesaggio e dell’ambiente si univa a un vivere tranquillo e civile. Poi, pian piano, ho vissuto un lento e progressivo declino, l’abbandono delle istituzioni rispetto a problematiche articolate e complesse, fino a vivere, oggi, un degrado totale che abbraccia e caratterizza aspetti umani, sociali, morali, ambientali della nostra vita quotidiana. Ho deciso di candidarmi perché reputo che il nostro territorio martoriato meriti la possibilità di rinascere, di mostrare ancora le sue mille potenzialità, di ampliare le sue capacità di impresa, di turismo, di lavoro, di cultura, di benessere diffuso e generalizzato. Come imprenditore ma soprattutto come cittadino, sento fortemente il dovere di “lottare” per Castel Volturno, per noi tutti, per il futuro dei nostri figli, per garantire loro un vivere dignitoso in una terra dignitosa. In questi ultimi tre mesi, con la mia squadra, ho incontrato Cittadini, Associazioni, Imprese, attraverso meeting tematici in tutte le località del territorio dove si è parlato di LAVORO E TURISMO (3 maggio, Marina D’Ischitella), CULTURA E LEGALITÀ (9 maggio, Piazza Annunziata), AMBIENTE ED ECONOMIA (9 maggio, Ristorante La Tortuga, con l’Assessore regionale al Lavoro), SPORT E IDENTITÀ (17 maggio, area dei laghi), ASSOCIAZIONISMO E COOPERAZIONE ISTITUZIONALE (19 maggio, Aula Consiliare), PIANO STRATEGICO CON I CITTADINI (19 maggio, Hotel Marina di Castello), PIANO TURISTICO E MARE (20 maggio, Hotel Marina di Castello, con l’Assessore Regionale al Turismo e ai Beni Culturali). Inoltre chiuderò la campagna elettorale con la mia Coalizione e i miei Sostenitori venerdì alle 17:00 a Piazza Annunziata e alle 19:00 a Pinetamare (davanti al Bristol). Sono orgoglioso che si sia creata intorno a me una squadra di persone perbene e competenti. Il nostro motto è “SIAMO DIVERSI”. Lo dimostrano: i nostri manifesti, di gruppo, senza individualismi; la nostra politica corretta, non abbiamo mai parlato male degli avversari e di nessuno; il nostro amore per il territorio; le nostre competenze. Abbiamo già dichiarato un Assessore alla Legalità e alla Trasparenza, un magistrato in pensione di altissimo profilo già coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Gli altri Assessori saranno dei tecnici che hanno un curriculum ineccepibile e riconosciuti da tutti per le loro indiscusse professionalità. Nessuna logica da vecchia politica e da spartizione di poltrone. Nessuna equa divisione delle cariche fra le liste che mi hanno sostenuto. Siamo diversi perché abbiamo dimostrato, prima delle elezioni, di essere pronti a dei contributi personali per la nostra Città. Se eletti, io, il mio vice e gli Assessori, non percepiremo l’indennità di carica prevista per 6 mesi. L’intero importo sarà destinato all’acquisto di automezzi a gpl per i vigli urbani con l’obiettivo principale di contrastare l’illegalità diffusa sul territorio, a cominciare dal fenomeno della prostituzione. Siamo diversi perché crediamo che le differenze culturali, di genere e di etnie, creino ricchezza sociale, ambientale ed economica. Crediamo fermamente nelle Famiglie e nelle Imprese. Se si generano condizioni per creare impresa sul territorio, si creano anche nuove opportunità lavorative. Per questo, se eletti, nei primi 100 giorni avvieremo le procedure per richiedere una “legge speciale” per Castel Volturno. Inoltre saranno richiesti i benefici di una “zona franca” che consenta il rilancio dell’economia attraverso agevolazioni e incentivi fiscali. Ciò consentirà investimenti anche di nuove imprese con il conseguente sviluppo economico e occupazionale per la Città. Castel Volturno è un territorio che ha subito ingiustizie da parte delle Istituzioni sovraordinate. Politiche gestionali poco attente, anche da parte della Regione, hanno creato catastrofi ambientali, basti pensare al canale, ormai discarica, dei Regi Lagni, con l’inquinamento delle acque superficiali, sotterranee e del mare. Si pensi, ancora, all’immigrazioni clandestina, con responsabilità da parte dello Stato e della Comunità internazionale. La “legge speciale” e la “zona franca” ci spettano di diritto, e le pretenderemo. Così come pretenderemo il supporto dei Cittadini e delle Associazioni per il recupero del territorio. Se ancora non siamo affondati lo dobbiamo a Loro, al Loro spirito civico, al Loro volontariato, ai Loro sacrifici. Tutti insieme ce la faremo, perché la volontà, le competenze, la determinazione, il lavoro di squadra, la costanza e l’amore per il territorio permettono di raggiungere qualsiasi risultato. E noi crediamo, senza incertezze, nell’intelligenza e nella capacità di lottare della nostra Comunità, nello sviluppo del nostro Territorio e nella profonda bellezza dei nostri Sogni.

Emilio Alfano