Elmeco, brand internazionale e azienda ideatrice del primo granitore della storia

La transizione generazionale è la prova più eclatante del successo di un’impresa che deve resistere e sapersi adattare a mercati che, per forza di cose, subiscono rivoluzioni culturali, sociali e tecnologiche, che caratterizzano e marchiano un’era in base ai propri connotati. La Elmeco SRL è un’azienda nostrana, che nasce tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli di Napoli e fonda la sua ultracinquantennale storia su un’idea esclusiva che ha rivoluzionato il mercato del beverage italiano e internazionale. Difatti, l’azienda, grazie alle intuizioni e alle abilità artigianali del suo fondatore Salvatore Cortese, ha lanciato la prima macchina verticale per la produzione della granita. Oggi l’azienda assembla macchine per la produzione di creme al caffè e distributori di bibite fredde, principalmente per bar e ristornanti.  Il primo progetto risale al 1961 con il “Royal”, primo granitore della Elmeco e della storia, con possibilità di visualizzare il prodotto all’interno. Da un mercato prevalentemente domestico, basato sull’acquisto da parte della persona cara o di un conoscente, Cortese ha cominciato a sviluppare ed integrare nuove forme di quel prodotto che avrebbe portato a cambiare il destino dell’azienda. Nel 1983, viene lanciato il modello “Mach 3”, che definisce un incremento di efficienza di una macchina che cominciava a conquistare anche mercati d’oltreoceano. Ciò avviene anche grazie alla nuova gestione manageriale di Umberto e Alessandra Cortese, rappresentanti della terza generazione, rispettivamente General Manager e Europe Sales Manager. Con gli inizi degli anni ’80, la produzione di nuovi stampi segna il passaggio da una produzione artigianale ad industriale. La voglia di viaggiare e confrontarsi con nuove realtà economiche, ha permesso all’azienda di esportare il proprio brand nel mondo, diventando un marchio riconosciuto per la qualità di prodotti di nicchia. Gli Stati Uniti sono il terreno più fertile e più ricettivo dove l’azienda ha deciso di investire, precisamente nel 2005 a Charlotte in North Carolina, che diventa la prima filiale della Elmeco nel mondo.

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ECONOMIA – La forza di un’azienda sta nella sua resilienza, soprattutto quando ci si imbatte in nuovi scenari finanziari. Gli anni 2000 hanno indotto l’azienda a ripensare a determinate strategie operative. Infatti, come ci dice Umberto Cortese, «il passaggio dalla lira in euro ha generato nel mondo dell’impresa italiana degli shock notevoli. Ci siamo ritrovati a confrontarci con paesi forti come la Germania, la Francia, l’Inghilterra, e per essere competitivi bisognava lavorare sull’efficienza interna e sulla professionalità delle risorse umane. Ciò ha contribuito alla nostra crescita ed è stata una fase difficile ma importante perché ci ha permesso di cambiare completamente il nostro modo distribuire i nostri prodotti: prima ci affidavamo a distributori e importatori, ma con l’avvento dell’euro abbiamo avuto la forza di aprire delle filiali e di saltare il distributore, che costitutiva un vero e proprio muro col consumatore finale. Ci affidavamo inizialmente alle loro opinioni mentre il contatto diretto con un Paese è fondamentale. Oggi l’azienda, grazie alla forza dell’euro, ci ha permesso di fare investimenti importanti: una filiale negli Usa, un ufficio in Thailandia ed uno nel Regno Unito». Anche l’Africa sembra rispondere a questa offerta di mercato: «abbiamo stretti contatti con la Coca Cola, per la quale faremo a breve partire il primo ordine per il Sud Africa, lanciando un prodotto ad hoc. La nostra politica aziendale è quella di espanderci in Paesi nuovi».

GUSTI – Paese che vai, usanza che trovi. Non sempre è facile imporsi in mercati con prodotti che non appartengono alla quotidianità di uno specifico Paese. Esistono quindi difficoltà ad approcciarsi in Stati come quelli asiatici o africani. Tuttavia, «è proprio la comprensione culturale – ci spiega il General Manager della Elemco – su quali siano i gusti, su come e cosa si beve, che ci aiuta a vendere meglio e più direttamente il prodotto».

TERRITORIALITÀ Nonostante le difficoltà che l’azienda riscontra, essendo situata sulla Circumvallazione di Napoli, la voglia di riminare attaccati a questa terra è più forte di tante sirene e offerte di acquisizioni che danno all’azienda l’opportunità di spostarsi in un territorio più comodo.

OBIETTIVI – Ce ne sono due prioritari. Il primo è quello di fare investimenti per un milione di euro su prodotti ecologici, a basso consumo energetico e riciclabili, di cui ne possa giovare anche il territorio; il secondo è duplicare il fatturato (attualmente di € 5mln ndr) nei prossimi cinque anni.

Di Fabio Corsaro

Foto di Carmine Colurcio

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!