Elezioni regionali 2015, Campania: Franco De Michele, candidato del PD, propone lo #sviluppolegale.

Le elezioni regionali del 2015, che si terranno il 31 maggio in Campania, Puglia, Veneto,  Toscana, Umbria, Marche e Liguria, sembrano presentare le più disparate personalità e idee, molte delle quali sono davvero valide e hanno l’odore di conformazione all’interesse per il territorio e capacità di ricostituzione della situazione politica italiana che, oggigiorno, non è spasso di parola e che, anzi, sembra molto giocarci su.

Come un famoso detto recita, “Non fare di tutta l’erba un fascio“, quello che dovremmo fare esattamente è impedire che ciò accada, soprattutto grazie alla formulazione di idee nostre, chiare e decise che possano affiorare e rafforzarsi attraverso l’informazione e la voglia di informarsi.

Una fra le tante persone valide da considerare in questa ricerca della giustezza, per la sua determinazione e la sua moralità, il suo viso pulito e la sua necessità di liberarsi dalla facile retorica politica che, nella maggior parte dei casi, non si tramuta in attuazione, è Franco De Michele, dirigente del Partito Democratico, il quale ha affrontato la mia intervista con più trasparenza ideologica e leggerezza d’animo possibile e che propugna un tipo di politica giusta, poiché libera da ogni tipo di chiazza malevola.

 

Franco De Michele, dirigente del Partito Democratico e, sino a qualche giorno fa, Capogruppo nella Città capoluogo. Oggi candidato al Consiglio Regionale.

Qual é la ragione che l’ha spinta in questo nuovo impegno?

Credo di aver maturato una discreta esperienza politica ed amministrativa necessaria a rendere fattivo e concreto il lavoro in Regione ma, più di ogni altra ragione, il desiderio è quello di contribuire a restituire una vera presenza nell’Ente Regionale alla nostra provincia.

 Oggi forse non ben rappresentata?

Non è questione di persone, ma del ruolo minore, dello scarso “peso” politico della Provincia di Caserta rispetto alle scelte strategiche regionali che ci vedono marginali; basti pensare alle risorse dedicate per un comparto tanto delicato, quale la sanità, di altre realtà territoriali rispetto alla nostra. É in questo senso che ritengo, per le esperienze maturate e la conoscenza dei meccanismi politico-amministrativi, di poter dare un contributo.

Il suo orizzonte politico in questa competizione elettorale?

Naturalmente quello del rinnovamento  e dello sviluppo che il Partito Democratico porterà avanti, anche per l’urgenza di recuperare gli anni di inefficienza ed incapacità progettuale della Giunta Caldoro. É poi mia convinzione che una vera svolta  parta dalla precondizione di recuperare, in particolare nella nostra Regione, il senso e la pratica della legalità.

 In termini politici?

Lo slogan che ho scelto per la mia campagna elettorale è #sviluppolegale , una scelta che nasce dal convincimento  che la politica debba fare la propria parte, come la magistratura, le forze dell’ordine, la stampa coraggiosa e le tante associazioni, nella lotta alle mafie ed alla corruzione. Anche noi politici dobbiamo uscire dalla facile

Franco Di Michele.
Franco De Michele.

retorica per scegliere, con chiarezza e coerenza dei comportamenti, da che parte stare. Nei tanti incontri che sto avendo, mi sforzo di spiegare che il ripristino della legalità, la “bonifica” della politica dalle troppe zone grigie, il coinvolgimento in un processo virtuoso di contrasto al malaffare, non è solo giusto e doveroso sul piano morale, ma anche necessario e conveniente per il futuro della mostra terra, se vogliamo evitare che le risorse, anche quelle regionali, invece di essere utilizzate per il territorio finiscano nelle tasche dei corrotti o, peggio, della malavita.

Una politica, quindi, attiva e capace di scegliere…

Pensiamo solo all’enorme positivo cambiamento che deriverà dalla recente approvazione della legge che definisce in fattispecie di reato l’inquinamento ambientale, frutto dell’impegno dei gruppi parlamentari del PD. Se a questo straordinario passo in avanti nella tutela dell’ambiente e della salute non corrisponde sul territorio una classe politica sana e competente, capace di accompagnare l’attività degli altri organi dello Stato, anche le leggi migliori perdono di potenzialità.

Un progetto forte ed una forte motivazione.                   

Franco De Michele (dx) posa con la Senatrice Rosaria Capacchione (sx).
Franco De Michele (dx) posa con Matteo Orfini, Presidente del partito Democratico (centro), e la Senatrice Rosaria Capacchione (sx).

 Ho la fortuna di condividere questa voglia di restituire alla politica dignità ed efficacia con tanti amici, impegnati o meno nel PD, con tanti semplici cittadini che già lavorano con questo spirito nel mondo delle associazioni e della cultura. Tuttavia é stato determinante, per me come per tanti altri dirigenti e militanti del Partito Democratico, l’aver trovato nella Senatrice Rosaria Capacchione non solo un nostro livello istituzionale alto, ma un riferimento anche morale ed intellettuale col quale condividere idee e, infondo, perché no, il sogno di una buona politica.

 Le sue priorità di programma?

Non è utile una sterile enunciazione di buone intenzioni, ma è troppo evidente che le urgenze per la nostra Provincia si incentrino su tre ambiti fondamentali per la vita della gente e per lo sviluppo del territorio: la sanità, i trasporti ed un decollo produttivo ed occupazionale legato al turismo culturale, paesaggistico ed all’agro-alimentare.

Naturalmente le problematiche sono interconnesse, basti pensare a come una buona amministrazione regionale e, come dicevo prima, una forte e non timida rappresentanza della provincia di Caserta, possano incidere, proprio per il litorale domizio, in un progetto serio che faccia i conti con le risorse a disposizione, ma che tenga dentro investimenti pubblici e privati per la bonifica, la promozione turistica e la valorizzazione dei prodotti di eccellenza alimentare. Se si tiene fuori la speculazione e si tiene dentro una regia seria, si può fare.

Conosce bene le realtà ed i problemi, è anche molto determinato.

 Forse perché provengo da una famiglia in cui mi hanno insegnato che si possono avere grandi competenze ed essere, contemporaneamente, anche persone perbene.

Senza passione non vi è politica.

 

Franco De Michele con l'ultimo numero di Informare.
Franco De Michele con l’ultimo numero di Informare.

 

 

 

Caterina  Piantieri

kate.piantieri@virgilio.it

About Caterina Piantieri

Nata il 14/04/1995 a Maddaloni (CE). Laureanda presso la Seconda Università degli Studi di Napoli in Lettere Moderne. Le piace la musica, tanto da aver imparato a suonare la chitarra da autodidatta e compone testi. Conoscere e cominciare a scrivere per Informare, oltre ad essere qualcosa di più concreto dal punto di vista “sociale”, é stato inaspettato e completante, perché mi ha permesso di capire ancora qualcosa in più sul mio conto e, decisamente, ciò che voglio dalla mia vita. Non posso, quindi, fare a meno di dire: tutto questo – l’essere parte di una squadra, la possibilità di collegarsi alle persone tramite la cosa che mi piace di più e quella di conoscerne sempre di nuove – è quello che voglio fare. Decisamente, quello per cui vivo.