Edimburgo si colora del Fringe Festival

Fringe Festival Ediburgo

Dal 1947 ad oggi lo spettacolo più grande del mondo

Il Fringe Festival di Edimburgo quest’anno compie settant’anni. Nessun artista, in passato, avrebbe mai investito in quello che oggi è riconosciuto come il festival delle arti più grande al mondo. Nato infatti nel 1947 dall’unione di compagnie teatrali che vennero scartate dal Festival Internazionale della città, si distinse da subito per iniziative e spettacoli giudicati alternativi rispetto a quelli del festival ufficiale. In scena dal 4 al 28 agosto 2017, quest’edizione vede 2000 compagnie di artisti provenienti da tutto il mondo presentare oltre 30.000 spettacoli di teatro, danza e performers musicali. Il Fringe Festival colora e popola un’intera città che, anche in uno dei mesi più caldi dell’anno, registra basse temperature. Nonostante la pioggia ed il vento, la Royal Mile, una delle strade principali della capitale scozzese, è piena di artisti di strada che pubblicizzano il proprio spettacolo e che rendono l’atmosfera vivace e piacevole.

La Fringe Society si occupa dell’organizzazione di tale festival, che cade una volta l’anno. Il suo compito principale è quello di aiutare gli artisti che vengono a Edimburgo e farli conoscere al pubblico. Ciascun artista o compagnia non viene esaminato artisticamente, piuttosto ognuno è libero di decidere cosa rappresentare. Degno di nota è stato “Skin”, la storia del passaggio transessuale da donna ad uomo, raccontata attraverso la danza. I ballerini della 201 Dance Company di Londra, senza l’utilizzo di alcuna voce o narratore, hanno infatti evocato ombre, difficoltà, pregiudizi di cui è vittima chi avverte di essere nato in un corpo che non gli appartiene.

A rendere piacevoli questo tipo di spettacoli è inoltre la facilità nel poter acquistare i biglietti e la varietà di luoghi in cui sono organizzati: strade, associazioni, piccoli teatri divisi in palcoscenici adibiti a più spettacoli, in modo da poter scegliere quello a cui si è maggiormente interessati. Nell’attesa, è possibile degustare il tipico fast food scozzese fatto di fish and chips, haggis fritto (un “insaccato” di interiora di pecora) e bere una vasta selezione di birre. I giovani sono la vera matrice di tutto questo.“Fringe” in inglese vuol dire“margine, bordo”: da qualcosa inizialmente marginale, è nata una rassegna unica.

di Alessia Giocondo

Tratto da Informare n° 173 Settembre 2017