ECOpenaghen

Decidere di viaggiare è una grande responsabilità. Partire per vedere da vicino altri posti, toccare con mano altre culture e anche vedere cosa c’è di più rispetto al tuo Paese. Quest’anno io e la mia famiglia abbiamo deciso di esplorare la Danimarca. Chi mai si sognerebbe di andare lì? Le top-mete sono come al solito l’Inghilterra, la Francia, la Spagna, posti scontati a volte. La Danimarca da come ve la posso descrivere è un misto di culture, è un grandissimo rispetto per l’ambiente, è una tranquillità sovrannaturale. Per strada biciclette dappertutto, soprattutto nella capitale ,Copenaghen. Lì valanghe di biciclette si muovono per la città ed ho potuto osservare bici di ogni tipo: con i passeggini davanti per le mamme indaffarate, con i carretti per la spesa, con i cestini con gli amici a quattro zampe dentro. In Italia quando si vede una bici per strada è un caso raro! Certo non mancano le automobili in Danimarca, (sia ben chiaro!), ma le usano per lavorare fuori città, per spostarsi in posti un po’ più lontano, non come noi Italiani che per andare fuori la strada usiamo la macchina, sennò ci stanchiamo troppo! Dovremmo imparare da loro il rispetto verso l’ambiante ma anche verso i nostri patrimoni culturali. Non c’è stata una volta in cui mi sono ritrovata davanti una statua piena di scritte e scarabocchi oppure in cui ho visto un’opera d’arte per strada non curata, in Italia invece è routine. Impariamo a valorizzare il nostro territorio e il nostro Paese che è tanto amato dai viaggiatori e maltrattato da chi ci vive. Basterebbero dei piccoli cambiamenti, di mentalità specialmente. Proviamo a rendere migliore l’Italia per i posteri e per noi, per i viaggiatori e per tutti gli abitanti. Altri Paesi, pur non avendo nulla riguardo le proprie origini e cultura, si arrangiano alla meglio per dare un aspetto fiabesco e pulito alle grandi città e alle periferie. L’Italia al contrario ha tutto, ma gli Italiani non apprezzano nulla. Prendiamo esempio dagli altri, viaggiamo, apprendiamo e applichiamo. L’Italia è bella e va amata!

 

di Flavia Trombetta