E’ vero che il saccheggio dei soldi pubblici continua ?

Papa FrancescoA giudicare dai comportamenti e dai discorsi della politica tutto questo sta diventando inspiegabile, fitta nebbia nel n/s vivere quotidiano .

Forse stiamo diventando stranieri nel n/s Paese e questo concetto si sta instaurando nella considerazione quotidiana e nel pensiero della gente comune .

Forse non é sufficiente ripetere che le rappresentazioni partitiche sono poco utili per il ” momento di democrazia ” .

 

Forse si può accettare di tutto, ma non i privilegi, le clientele, gli sprechi ( oh! quanti ce ne sono !) in un’analisi superficiale, ma attenta, che il cittadino ogni giorno pensa, medita ed esamina senza che questi pensieri provengono da grilli parlanti .

 

Lo riproponiamo almeno per risanare, solo, la crisi politica : meglio un bipolarismo puro, che pletore di movimenti o partitocrazie che non sono altro che gruppi di potere e costano in maniera esosa ! Questo per applicare bene lo spending review ! .

 

Se si vuole conciliare la politica con i cittadini, nella enfatica affannosa ricerca del risanamento della spesa pubblica perché, anziché discutere di “altro” quotidianamente nel Consesso Legislativo, non far rientrare, per esempio, l’abolizione delle sovvenzioni ai Partiti, dove quasi ogni giorno ne esce un nuovo che godrà di un abbondante finanziamento pubblico nonostante il referendum abrogativo del 1993 ( invece dei 10 che sciaguratamente sono stati proposti oggi 2013 ? ) Intanto paga papà !

 

Se si volgesse lo sguardo molto spesso al cielo ed uno a chi è veramente vittima di sofferenze, molti di più sarebbero i cuori che si aprirebbero alla condivisione del giusto pensiero per trovare una via a proposte ed azioni per dimostrare che non dimentichiamo mai il nostro prossimo che resta pietra di paragone degli atti della nostra vita, anziché delle vicende politiche.

 

Preghiera, impegno nel testimoniare la fede, attenzione alle necessità dei fratelli più bisognosi, siano sempre le tre colonne che reggono sempre la vostra attività personale e associativa” ( Papa Francesco 10 ottobre 2013 Vaticano al Consiglio Direttivo del Cavalieri di Colombo ). Docet !

 

Da troppi anni insiste un velato e vergognoso silenzio delle Istituzioni sulle condizioni in cui “vivono” i disabili fisici, le loro famiglie ed i “disagi” infiniti delle famiglie dei malati psichici, degli stessi e dei deboli, ” che non sono diritti deboli” come dice il Cardinale Tettamanzi. Altro che discutere sul finanziamento ai Partiti !

 

Ho sempre proposto, come altri, modestamente al “Potere”, la “spinta” e la “sollecitazione” ad agire in conseguenza, certo e con la speranza di poter raggiungere il traguardo prefissato, ma resta, sempre, un cammino che richiede una lunga pazienza per incontrare chi ignora queste situazioni, sappia chi ha orecchie per non sentire, finisca per sentire e sentirsi obbligato ad ascoltare quanti parlano ai cuori prima che ai cervelli, come ha molto bene affermato in San Pietro il Santo Padre Benedetto XVI° “Scendendo dal cavallo della superbia, della testardaggine e dell’immoralità” (Sermone S. Natale 2011 ).

 

I pochi provvedimenti legislativi emanati per la tutela della salute fisica, sono la dimostrazione del disinteresse o sottovalutazione che regna nel nostro Paese, specie per la salute mentale, dove di tanto in tanto i mass media propongono velate spiegazioni, o semplici riproposizioni di giudizi che non portando audience né clamore non vengono più “riesumati”, visto che questi “indici” sembrano essere termini di raffronto e paragone di avvenimenti da parte dei mass media .

 

Tutto resta in un clamoroso silenzio, mentre il disagio fisico continua ad essere “tralasciato” e la malattia mentale continua a “mietere” vittime su vittime, donne, anziani, padri, madri, amici, compagni, compagne, giovani ed ora anche adolescenti sempre più “compressi” e depresse le loro famiglie.

 

Ancora una volta dobbiamo ribadire che queste problematiche necessitano di una legislazione urgente, adeguata ed efficace, specie quella mentale attesa da ben circa 35 anni, perché il rispetto della dignità del disabile fisico e del “malato psichico” è essenziale in una società che vuol essere civile, come diceva giustamente Fedor Dostoievski : “il grado di civiltà di una Nazione si soppesa con la constatazione in cui si trattano i malati mentali”. Docet !

 

I gravi problemi che colpiscono alcune fasce sociali e come sempre le più deboli, debbono sobbarcarsi in silenziosa sofferenza quali “cittadini”, per fortuna non “sudditi”, dove una classe politica di “azzeccagarbugli” ha orecchie solo per sentire il tintinnio degli “spiccioli”, occhi per “anomalie morali”, “colpiti” da una sordità incredibile in un mondo di immoralità, di corruzioni , di corrotti, di corruttori, di controllori . Ma chi sorveglia i controllori ?

E poi nella manovra economica 2013 è vero che viene diminuita dal 7,1% al 6,7% la sovvenzione al SSN, norma che colpisce il debole sul costo delle prestazioni sanitare ?

 

I discorsi della Politica e del Governo in carica stanno diventando una nebbia così fitta da togliere visibilità a verità urgenti che meritano attenzioni e soprattutto soluzioni prioritarie ai mille problemi che affliggono la n/s Italia, in primis quello della salute pubblica, della giustizia, della pace .

 

La Politica dovrebbe risvegliarsi dal torpore del “tornaconto di “Partito” e provvedere al bene comune dei cittadini, perché  “non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”!.

 

Questa è la sintesi di quelle verità che fanno cadere nel profondo oblio e nel silenzio ogni “ragione”, tanto sono impegnati i politici non solo a non dare risposte, ma almeno testimoniare che stanno facendo tesoro per riparare i torti.

 

Il Sommo Vate non invano aveva previsto : “Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincia, ma di……..!  ( Dante Alighieri (Purgatorio VI°)

 

Ma è vero che il saccheggio dei soldi pubblici continua ? Chi risponde ? Mah !

 

Con le giuste parole del Beato Giovanni Paolo II° Andiamo avanti con speranza” !

 

Previte

 

http://digilander.libero.it/cristianiperservire

 

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.