È PASSATA ‘A NUTTATA – Napoli, vittoria e calcio champagne

Squadra completa, curata nei dettagli. Calcio giocato spettacolare. Lo schema funziona, gli uomini pure, la tattica neanche a dirlo. È un Napoli perfezionato in ogni sua minima parte. Bella da vedere, la squadra continua a vincere e soprattutto convincere.

Quella col Palermo è stata la quinta vittoria consecutiva e la sesta in campionato che consolidano il Napoli come seconda forza, insieme ad Inter e Fiorentina, di questa stagione. I passi falsi iniziali non hanno compromesso questa scalata verso una vetta lontana, dopo 10 giornate, solo due punti.

Spesso non basta vincere per rendere una squadra consapevole dei propri mezzi. Il Napoli in merito sembra avere una marcia in più forte nella testa, nel fisico e nella consapevolezza del proprio valore. Il Napoli non corre tanto bensì corre bene, forse benissimo considerando i 694 passaggi completati di cui 144 solamente di Jorginho, il vero fulcro del centrocampo azzurro, pedina di indiscutibile importanza nel gioco di Sarri. Lo scorso anno c’era chi lo mise alla gogna e chi invece più drasticamente in panchina. E’ impressionante quanto voglia abbia Higuain e a che livelli stia rendendo. 8 gol in campionato finora, solitario capocannoniere e vero trascinatore della squadra.

Le note negative della serate sono le reazioni esagerate di Insigne e Mertens, rispettivamente per la sostituzione e lo sfogo al gol che ha chiuso la partita sul 2-0. In un momento così entusiasmante per la squadra, un comportamento egoisitico non può essere accettato.

Il Napoli vola e non intende planare. Il momento è positivo ed è da sfruttare. I ragazzi devono credere di poter tagliare il traguardo più importante, la città non ha mai smesso di farlo.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!