È PASSATA ‘A NUTTATA – Napoli da applausi

Dietro i numeri si celano tante verità e diverse interpretazioni: 11 risultati utili consecutivi in campionato, di cui 7 vittorie nelle ultime 9 partite, dopo 12 giornate sono l’emblema del lavoro positivo portato avanti dallo staff tecnico e dalla visione di gioco di Sarri.

15 tiri, di cui 5 in porta, 58% possesso palla, 401 passaggi completati: l’Udinese fa soffrire a tratti il Napoli, che merita però la vittoria, anche se certe partite vanno chiuse prima. Contro i friulani sono tante le palle gol sciupate dagli azzurri, alcune troppo ghiotte da non riuscire a buttarle dentro.

È senza dubbio il Napoli di Sarri: la nuova identità acquisita dalla squadra si manifesta in ogni giocata di gruppo, nei movimenti dei singoli e nei risultati conseguiti fino ad roa. È il Napoli di Higuain, che ha raggiunto i 200 gol in carriera con la rete all’Udinese, di cui 64 con la maglia azzurra. È il Napoli delle verità, che sa esprimersi in tutto il suo potenziale, che sa difendere come non ha fatto negli ultimi due anni, palleggiare col pallone e vincere, a volte anche soffrendo.

La sosta arriva in un momento importante, giusto, utile per rifiatare e recuperare le energie fisiche. La convocazione in Nazionale di Gabbiadini e quelle mancate di Insigne e Jorginho sorprendono un po’ tutti anche se il ct Conte pare si sia mosso su una via più sperimentale che definitiva in vista di Euro 2016. Poco importa allora se due grandi protagonisti di questa fase di stagione resteranno a Castel Volturno ad allenarsi. Ai napoletani fa solo piacere e Sarri ne sarà contento, potendo loro evitare possibili acciacchi, affaticamenti o infortuni. Precisamente, saranno 8 gli azzurri impegnati in match internazionali, 6 per le qualificazioni ai Mondiali 2018 e 2 (Gabbiadini e Chiriches) che si sfideranno in un’amichevole allo Stadio Dall’Ara di Bologna.

L’importante è che tutti tornino con la voglia e la convinzione che hanno caratterizzato il Napoli finora per la lotta allo scudetto. Per migliorarsi, per continuare a vincere, essendo più carichi e motivati che mai.

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!