È PASSAT ‘A NUTTATA – Napoli, 2 punti persi contro il muro della Roma

Roma dominata, Napoli imperfetto. Al San Paolo Garcia si presenta col catenaccio, disputando una partita prettamente difensiva, nella speranza di portarsi un punto a casa e mantenere stabili quegli equilibri dell’ambiente capitolino che rimangono ancora appesi ad un filo. Il Napoli tiene il pallino del gioco per 90′ minuti ma non riesce mai a sfondare, se non un paio di volte con Hamsik che, una volta col destro e l’altra col sinistro, non sorprende Sczcesny in due defilati uno contro uno.

La vulnerabilità della Roma si constata soprattutto sull’out di destra con un Florenzi decisamente non in giornata. Insigne ci prova a puntarlo e riesce spesso a liberarsene ma i suoi tentativi indirizzati verso la porta sono sempre colpi a salve. Spendere più tempo ed energia con Mertens da quel lato avrebbe magari messo ulteriormente in crisi il terzino romano. Higuain non è il solito punto di riferimento, a volte lontano dall’area e mai al posto giusto nel momento giusto. Il Napoli però non stenta a costruire, cercando di inserirsi in spazi più stretti delle crune degli aghi ma la Roma è schierata come un battaglione sul fronte, spesso almeno in 8 dietro la linea del pallone.

Le statistiche raccontano di un Napoli con il 60% del possesso palla, con 503 passaggi completati, 4 tiri in porta su 12 e 7 calci d’angolo. Il dominio è sotto gli occhi di tutti e per i giallorossi è un punto decisamente guadagnato, ma forse per il Napoli ne sono due persi.

La squadra deve ora focalizzarsi sulla trasferta di Bergamo, in un campo sempre ostico agli azzurri, per chiudere l’anno col sorriso e con la massima tranquillità.

Di Fabio Corsaro

About Fabio Corsaro

Ho 22 anni e da quasi 3 primavere sono giornalista pubblicista. Dirigo la splendida redazione di Informare, di cui faccio parte dai miei teneri 16 anni. Sono laureato presso l’Università di Salerno in Scienze della Comunicazione e, in virtù della specialistica, mi appresto a fare esperienze internazionali (non ricordatelo a mia mamma). Per il resto avanti con un detto che non muore mai... Per aspera ad astra!