E la mortalità causata da persone mentalmente malate : continua !

CristianiLe Istituzioni continuano nel silenzio e nel disinteresse a non considerare la malattia mentale quale urgente priorità di questo grave disagio sociale, nonostante i numerosi episodi di follia quotidianamente raccontati dai mass media e sui tagli alla bistrattata Sanità Pubblica .

Non si contano più gli episodi di lucide follie dove il figlio uccide il padre, la madre uccide il figlio, la moglie uccide il marito, il marito uccide la moglie : la mattanza continua !

Quella dei malati mentali, dunque, continua ad essere una piaga sociale, per risolvere la quale non bastano le sole parole e siamo in attesa di poter valutare e capire nei dettagli le misure di sostegno all’economia che il Governo si appresterebbe a presentare e che il Paese attende di conoscere, poggiando lo spending review sulla testa, anche di questi “desaparecidos della n/s civiltà”.

L’etica del sistema democratico dovrebbe trovarsi là dove sono tutelati i diritti e garantiti i doveri della persona umana da parte delle Istituzioni.

 

Per mettere in luce la carenza, dopo ben 36 anni dalla chiusura dei Ospedali Psichiatrici Giudiziari, di una legge-quadrosulla riforma dell’assistenza psichiatrica in Italia, come quella di una più ampia normativa comunitaria che consenta di uniformare la legislazione di settore in tutti i Paesi della Unione Europea, invito le persone di buon senso a firmare le Petizioni da noi inoltrate fin dal 7 ottobre 1998 e tutt’ora giacenti presso le Commissioni Parlamentari del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati .

FIRMATE, se credete opportuno per il bene comune QUESTE PETIZIONI :http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2014N46103
http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2014N46109FIRMATE, se credete

e se ritiene necessario, per favore,  sollecitate  i Presidenti delle due Commissioni Parlamentari :

 

emiliagrazia.debiasi@senato.it

 

e

vargiu_p@camera.it

 

E con le parole del Beato Giovanni Paolo II° :” Andiamo avanti con speranza”!

 

previtefelice@alice.it

La nostra Associazione per la promozione sociale costituita nel maggio del 1994 non ha richiesto nè gode di contributi economico-finanziari palesi od occulti.

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.