Dove c’è discarica c’è percolato, Morlando risponde a Luise

Tommaso Morlando
Tommaso Morlando

Caro Mario, come non essere d’accordo con la tua nota.

Posso solo aggiungere, sempre per dare conoscenza dei fatti e a completamento del tuo excursus tecnico-storico, che nel periodo 2005/07 in cui ho fatto l’assessore all’ambiente, la discarica pubblica Bortolotto è stata messa in sicurezza attraverso capping (copertura) definitivo (-finanziamento ottenuto di 2 milioni di euro) e l’impianto di biogas riattivato e tuttora funzionante dopo anni di totale abbandono. Inoltre, sempre in quel periodo, il percolato è stato regolarmente prelevato dalla discarica Sogeri (privata) e la questione è stata portata in tutte le sedi istituzionali (percolato che ha raggiunto i 40 metri di profondità) ed è nelle falde acquifere compromettendo tutto il ciclo biologico. Della messa in sicurezza definitiva, dopo tantissimi pellegrinaggi al Ministero dell’Ambiente e dal direttore Mascazzini (arrestato anche lui) finalmente riuscimmo ad avere un progetto ed un’ordinanza che invitava il Commissariato alle Bonifiche ad intervenire entro 7 giorni (era il 2007…).

Inutile dire che il progetto era faraonico e costosissimo (non verrà mai realizzato) mentre le nostre proposte … semplici e definitive “non risultavano utili” nonostante i pareri positivi del presidente dell’ordine dei geologi regionale (Prof.Russo).

Attualmente, dopo mia visita in loco, risulta tutto abbandonato… il percolato straripa dai pozzetti d’ispezione ed invade i terreni circostanti e attraverso un canale laterale, confluisce nell’Agnena e quindi a mare. Il tutto solo per cronaca e corretta informazione. Siamo disponibili ed accogliamo con spirito collaborativo il tuo invito e per qualsiasi iniziativa che veda i cittadini partecipi e consapevoli per la difesa del nostro territorio saremo sempre presenti. Sarebbe opportuno sentirsi per organizzare un incontro in tal senso ma sperando nel risveglio delle coscienze dei cittadini … diversamente sarà tutto inutile.

Un cordiale saluto.

Tommaso Morlando

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.