DOMANI 27 febbraio CONVEGNO LIONS AL TEATRO GARIBALDI

Murat2S.MARIA CAPUA VETERE: LA CITTA’ DEL FORO da Murat  alla Cancellieri

S.MARIA CAPUA VETERE – Al Salone degli Specchi del Teatro Garibaldi, giovedì 27 febbraio,con inizio alle ore 17,30, incontro sul tema: “Tribunale: da Murat alla Cancellieri” organizzato dal club lions locale presieduto dall’avv. Gaetano Cenname. “L’incontro – ha commentato il presidente Cenname, entusista del service che fa parlare della città di S.Maria Capua Vetere e del Tribunale in un momento di evoluzione del settore giuridico – vuole essere una riflessione di approfondimento in un momento, quello del di riordino delle sedi giudiziarie, che può essere proficua per tutti.”

“Giuseppe Bonaparte , re di Napoli, – continua Gaetano Cenname –  suddivise il regno in tredici province e S.Maria Capua Vetere in questo riordino ebbe il ruolo di capitale della provincia di “terra di lavoro”. Il re stabilì ancora, che ogni provincia avesse un Tribunale. Fu così che Gioacchino Murat, suo successore realizzò il disegno di Giuseppe Bonaparte dando alla città un Tribunale.

Alla conferenza interverrano Biagio Di Muro, sindaco della Città, Giancarlo De Donato, Presidente del Tribunale,  Alessandro Diana, Presidente Ordine Avvocati S.Maria C.V.,  Angelo Raucci, Presidente Camera Penale. In ricordo del senatore Pompeo Rendina – primo  presidente e fondatore del Lions Club sammaritano – interverrà l’avv. Giuseppe Stellato.

E’ per questo motivo – continua Gaetano Cenname –  che S.Maria Capua Vetere viene, spesso, definita la “città del foro”, così comincia una storia che ancora oggi dura e “fa”  la vita della città, tanto che ancora oggi si dice: “Santa Maria e il tribunale o Santa Maria é il tribunale?”.

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.