Discarica a Castel Volturno, Scalzone fa dietro front: esultano le associazioni

Antonio Scalzone
Antonio Scalzone

Il sindaco di Castel Volturno (CE) ha ritirato la proposta/provocazione di costruire una discarica a Castel Volturno in cambio di danaro sonante. 20 milioni di euro sarebbero stati il giusto prezzo per raggiungere un accordo, qualora le minoranze si fossero dimostrate disponibili all’intento.

Così non è stato. Le varie opposizioni, dal Partito democratico all’associazione Liberamente (vedi il contributo presente su Informareonline.com: XXX) passando per il presidente dell’associazione Centro Studi Officina Volturno Tommaso Morlando, hanno fatto muro contro tale possibilità ed alla fine Antonio Scalzone, primo cittadino castellano, si è arreso: la provocazione è stata ritirata.

I venti milioni di euro necessari a rimettere in sesto le casse comunali dovranno essere ricercati altrove da parte dell’amministrazione comunale di Castel Volturno mentre per il momento non si dovrebbe più parlare dell’argomento. Almeno in tale forma.

Un poco di storia

Il Comune di Castel Volturno ha sul proprio territorio due strutture di “accoglienza” per i rifiuti solidi urbani, entrambi chiusi da tempo in quanto hanno raggiunto il livello massimo di capienza. Stiamo parlando delle discariche Bortolotto e Sogeri, entrambe localizzate nella zona nord del Comune a ridosso della località denominata Pescopagano e del confine con Mondragone (CE).

La Sogeri, grande quasi tre volte la Bortolotto, è considerata una delle discariche più tossiche d’Italia per l’assoluta assenza di requisiti per l’accoglimento in sicurezza degli RSU (rifiuti solidi urbani). Il pattume è stato ivi stoccato per anni e successivamente coperto con un telo di plastica e terra, mancando i normali prelievi di percolato e di biogas (cosa presente nella Bortolotto). La stessa è stata più volte oggetto di attenzione da parte della Magistratura e da anni si attende la messa in sicurezza del sito, onde evitare ulteriori danni ambientali al territorio (l’intera zona è stata declassata) e sversamenti continui di percolato nei canali di scolo (che alla fine vanno a finire nei Regi Lagni e poi a mare).

Per ulteriori approfondimenti:

Una discarica in cambio di soldi, le riflessioni di Morlando sulla proposta del sindaco Scalzone

Discarica a Castel Volturno, la proposta di Scalzone non piace a Liberamente

Le foto della Sogeri:

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About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.