DIPARTIMENTO DI ARCHITETTURA E DISEGNO INDUSTRIALE – SECONDA UNIVERSITA’ DI NAPOLI

h pompeiPompei Fabbrica della ConoscenzaL’Associazione Italiana Fulbright (AIF), il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale SUN, e il Centro di Eccellenza della regione Campania sui Beni Culturali, Ecologia ed Economia (Benecon) ringraziano la Camera dei Deputati, l’On Guglielmo Vaccaro e la Senatrice Angelica Saggese per essersi spesi per il successo della conferenza “Pompei Fabbrica della Conoscenza”, che è stata ospitata nella splendida Sala delle Colonne di Palazzo Marini, con il patrocinio della Commissione Nazionale Unesco e della US-Italy Fulbright Commission. La dr. Damiana La Pera, Presidente AIF, dopo aver messo in luce i compiti e i meriti della Commissione Fulbright e dell’AIF, ha evidenziato l’importanza della partnership avviata già nel 2010 con la SUN-Benecon, attraverso la nascita di un Comitato di Settore Nazionale AIF sull’Architettura e sul management del Patrimonio Mondiale. L’Ambasciatore Lucio Savoia dell’Unesco ha evidenziato come la SUN-Benecon contribuisca da anni, grazie anche alla partnership istituzionale con il Forum Unesco University and Heritage, alla tutela e alla valorizzazione del Patrimonio Mondiale in Campania, da Pompei al Cilento, da Caserta alla Costiera Amalfitana, da Benevento a Napoli. La dr. Adele Lagi, responsabile del settore archeologico dell’Ufficio Unesco Mibact, ha presentato il Piano di Gestione del sito di Pompei, le cooperazioni istituzionali e il coinvolgimento della collettività locale per la sua definizione, così come auspicati dalla legge 77/2006. Il prof. arch. Carmine Gambardella, Direttore del Dipartimento SUN e Presidente Benecon, ha illustrato il lavoro di partnership per Pompei fra Università, Amministrazione di Pompei, Gruppo Aeromarittimo (GEA) della Guardia di Finanza (GdF), e Topcon (Toshiba), leader mondiale del sensor mobile mapping, avviato nel 2008, quando era vice Sindaco della Città. Il progetto “Fabbrica della Conoscenza” non riguarda solo gli scavi archeologici più importanti al mondo, ma l’intero territorio comunale, per fare in modo che i 6 milioni di turisti all’anno che visitano l’area archeologica e il Santuario, non siano solo di passaggio, ma soggiornino per più giorni in Città, contribuendo alla creazione di posti di lavoro e a significative ricadute economiche che possono essere indirizzate, fra l’altro, al restauro della Pompei antica. Il Preside Gambardella ha offerto la piena collaborazione al Mibact, mettendo a disposizione gratuitamente lo straordinario patrimonio di conoscenze e di know-how sviluppato da oltre 250 docenti universitari – dei 4 Atenei del Benecon – grazie alle innovative strumentazioni tecnologiche per il rilievo complesso del Centro di Ricerca, che hanno un valore di circa 10 milioni di euro. Il colonello Stefano Bastoni, comandante del GEA della GdF, ha illustrato il successi della partnership con l’Università, dalle missioni all’estero, come in Albania dove sono stati individuate piantagioni di marijuana per un valore di 4,5 milioni di euro, al controllo aereo, attraverso sensori iperspettrali e termici, del territorio in Campania. Ha concluso il prof. Denis Moura, consigliere scientifico dell’Ambasciata di Francia in Italia e, nel passato, responsabile di programmi e missioni di telecomunicazione, osservazione della Terra e scienza spaziale. Oltre ad alcuni cenni conclusivi il prof. Moura ha presentato le ricerche francesi per l’uso delle nuove tecnologie per l’archeologia, ad esempio, per la Villa di Diomede a Pompei, in una logica di apertura a confronti e scambi scientifici, anche grazie al Consolato Generale di Francia a Napoli.

 

Foto, da sinistra: prof. Carmine Gambardella, col. Stefano Bastoni, dr. Damiana La Pera, cap. Giuseppe Casbarra, prof. Denis Moura, arch. Alessandro Ciambrone (foto: arch. Ludovico Mascia)



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Arch. Alessandro Ciambrone
Seconda Università di Napoli, Ph.D. in Architecture
Université Paris X, Ph.D. in Territorial Governance
UNESCO and FULBRIGHT former fellow
+39 334 9850812 alessandro.ciambrone@gmail.com

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.