Castel Volturno- Dimitri Russo lettera aperta ai cittadini

Dimitri Russo
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dimitri russo

tommaso morlando
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Castel Volturno- Dimitri Russo lettera aperta ai cittadini

Tommaso Morlando
Lettera del sindaco Dimitri Russo indirizzata ai cittadini ma postata nella sua pagina personale , che copio ed incollo perchè l’argomento credo che sia d’interesse generale, non rispondo nella sua pagina perchè non sono tra i suoi amici, ma ritengo doveroso dare il mio parere personale perchè conosco Dimitri Russo e per la stessa onestà intellettuale mi sento d’intervenire… anche se ne farei volentieri a meno.)

Dimitri Russo- Metto fine alla querelle nata in seguito ad uno dei miei ultimi post sugli immigrati con queste precisazioni, più volte ribadite, in risposta a chi continua a speculare su un tema di rilievo internazionale e la cui risoluzione non è certo da riservare ad un social network.
Il problema della diffusa illegalità a Castel Volturno non ha un colore. Si è delinquenti a prescindere. I furti negli appartamenti, lo spaccio, il circolare senza assicurazione, l’evasione, non hanno colori, anzi quelli ad opera dei “bianchi” sono di gran lunga superiori.

Tommaso Morlando
( resto d’accordo , ma occorre anche sottolineare, come spesso ha fatto il sindaco, che c’è una mafia Nigeria che gestisce direttamente lo spaccio di droga …e merita la massima attenzione visto che la disponibilità economica  derivante viene investita in altre attività illecite.)

Dimitri Russo
Altra cosa è la presenza oggettivamente massiccia ed insostenibile degli immigrati. Ho sempre detto in ogni occasione e in ogni sede che con questi numeri ogni politica di integrazione è fallimentare. Il numero degli immigrati va ridotto perché pesa socialmente sul comune e quindi su tutti i cittadini. Ecco il vero problema: come ridurlo? Come mandare via gli immigrati? Come hanno fatto le precedenti amministrazioni? Riflettiamo.
L’amministrazione Scalzone che per decenni (tre legislature) ha guidato questo comune era, e lo confermano i recenti commenti dell’ex Sindaco ai miei post, un’ amministrazione non certo favorevole all’accoglienza (eufemismo). Per decenni hanno gridato contro gli immigrati: hanno fatto venire Borghezio della Lega, lo stesso Maroni, hanno chiesto più volte la chiusura del Fernandes. Hanno chiesto CONTINUAMENTE e inutilmente l’espulsione degli immigrati, hanno fatto proposte vergognose in consiglio comunale, come ad esempio dare i ticket mensa e del trasporto scolastico solo ai “bambini bianchi”, ecc. Risultato? Nessuno. Nemmeno un immigrato allontanato o rimpatriato. Anzi il numero degli immigrati durante il loro governo è aumentato fino ad arrivare ai numeri di oggi. Hanno avuto qualche responsabilità diretta sull’aumento considerevole degli immigrati sul nostro territorio? Assolutamente no, perché nulla si poteva fare verso un fenomeno che interessa non solo Castel Volturno, non solo l’Italia intera, ma tutta l’Europa. Allora perché hanno sempre gridato inutilmente contro gli immigrati? Ve lo dico io: per ragioni di consenso, per ragioni elettorali. Perché sanno benissimo, come fanno appunto i leghisti, che il popolo italiano e quindi anche i castellani, sente forte, di pancia, questo problema. Le tante dichiarazioni di questi giorni “i terremotati negli alberghi al posto degli immigrati e gli immigrati nelle tende”, dimostrano appunto questo sentimento di intolleranza che è solo frutto dell’ignoranza e del pregiudizio. Se la politica del centrodestra avesse ottenuto un solo risultato a Castel Volturno su questo tema, non avrei avuto alcuna remora a perseguirla anche io, perché, ripeto, sono consapevole che il peso di tanti immigrati è insostenibile. Del resto se il centrodestra avesse conseguito un solo risultato sul tema, sarebbero venuti gli amministratori e gli scienziati sociali da tutto il mondo per capire e copiare la ricetta! Invece è sotto gli occhi di tutti che a Castel Volturno nulla è cambiato. Occorre quindi cambiare strategia perché continuare a gridare contro e chiedere l’espulsione sarebbe solo prendere in giro i cittadini. Ma come, oggi si elaborano bandi pubblici per collocare in alberghi i profughi che altrimenti non si saprebbe dove alloggiarli, e a me, con tanta leggerezza, mi si imputa la presenza di quindicimila immigrati? …..e qualcuno chiede ancora l’espulsione! Siamo seri!

Tommaso Morlando
(Anche su questo punto concordo  …. Anche se in campagna elettorale aveva annunciato che non avrebbe MAI fatto paragoni con le passate amministrazioni… ma evidentemente è necessario, perché grazie a certa destra che ha preferito cavalcare sempre la problematica extracomunitari, spesso avendo ragione nella sostanza ma sbagliando nella forma e strumentalizzando a fini elettorali la questione, hanno perso di credibilità )

Dimitri Russo
Io a differenza degli altri amministratori posso essere incapace, arrogante, presuntuoso, avere tutti i difetti del mondo, ma ho una onestà intellettuale altissima, che difendo anche se perdo consensi. Ma secondo voi non sarebbe facile e conveniente per me gridare contro gli immigrati?
Avrei tutta la popolazione dalla mia parte e le prossime elezioni già in tasca.

Tommaso Morlando
(Anche su questo sono particolarmente d’accordo … ma unicamente sulla prima parte 🙂  ma il sindaco da uomo di sinistra … NON potrebbe mai attaccare gli extracomunitari… quindi un paragone improponibile…le elezioni per vincerle ci vorrebbe ben altro… forse un miracolo, ma essendo ateo nemmeno è possibile… poi afferma candidamente che nella realtà “tutta” la popolazione  è contro gli immigrati…. ?!?)

Dimitri Russo
Sono convinto che per ridurre la presenza degli immigrati e con essa tutte le conseguenze (degrado, spaccio, prostituzione, ghetti), occorra anzitutto chiedersi perché gli immigrati una volta sbarcati sulle nostre coste decidono di venire a Castel Volturno. Perché abbiamo un percentuale di presenze di immigrati rispetto al totale degli abitanti unico in Italia (oltre il 50%)?
Ve lo siete mai chiesto? Io continuamente e conosco anche la risposta, che non è certo perché abbiamo il Centro Fernandes, con soli venti posti letto! Vi dico invece che il motivo è che a Castel Volturno c’è una abbondanza di seconde case disponibili, fatiscenti ed abbandonate, che possono essere occupate senza problemi. Perché nella peggiore delle ipotesi, dati i fitti irrisori, con 100 euro al mese, insieme ad altri dieci, gli immigrati possono prendere un posto letto e fruttare alle tasche del “proprietario bianco” 1000 euro al mese, ovviamente in nero. Nella migliore delle ipotesi gli immigrati entrano abusivamente in una casa dopo aver forzato la porta e si allacciano abusivamente sulla rete elettrica ed idrica. La presenza massiccia di immigrati, quindi, è un problema secondario, derivato, cioè è la conseguenza dell’abbandono delle case di chi venti anni fa veniva a villeggiare a Castel Volturno e teneva come un gioiello quella “casa per il mare”. Il problema, quindi, si sposta su quest’ultimi: perché i proprietari delle seconde case – che sono il 60% del patrimonio edilizio esistente – non vengono più a villeggiare a Castel Volturno? Perché oggi oltre gli immigrati viene il marciume dell’hinterland napoletano? La risposta è sotto gli occhi di tutti: degrado, disservizi, e soprattutto inquinamento. Ma in tutto questo “papiello” che ho scritto la domanda fondamentale, che dovrebbero farsi tutti i cittadini onesti, è questa: sono gli immigrati i responsabili del degrado di Castel Volturno?

Tommaso Morlando
( No, non sono gli immigrati il problema, ma sono uno dei problemi… la lettura è oggettiva seppur incompleta. Il VERO degrado è iniziato con la scelta scellerata di vendersi il territorio per 70 posti di lavoro, a cittadini locali a chiamata diretta e senza concorso come dipendenti comunali, e a chiamata diretta e senza nessun concorso, divisi equamente tra gli amministratori dell’epoca tranne qualcuno. Tutto gestito, dal prefetto Zamberletti, (terremoto Napoli 80) in cambio del sequestro delle seconde case di proprietà, in un comune che non faceva parte della provincia di Napoli, il primo vero atto di comunismo compiuto sulle proprietà private … )

Dimitri Russo
Sono loro che sversano nei Regi Lagni per cui il nostro mare è una vera fogna? Sono loro che sversano nel Volturno le deiezioni bufaline per cui dal punto di vista chimico il Volturno inquina più dei Regi Lagni? E’ a causa dei “neri” che migliaia di cittadini senza fogne sversano nel Lago Patria? Sono i “neri” che per decenni hanno chiesto il pizzo ai commercianti locali ostacolando ogni iniziativa imprenditoriale? Sono i “neri” che per decenni hanno gestito direttamente la politica di Castel Volturno, truccando appalti e gestendo i servizi? Sono di colore gli amministratori sciolti per due volte per infiltrazioni camorristiche? Sono i “neri” che hanno gestito il ciclo dei rifiuti nella provincia di Caserta con i vari consorzi truffaldini? Sono i “neri” che gestiscono i canali di bonifica rendendoli fogne a cielo aperto? Sono i “neri” che per decenni hanno dismesso i depuratori e massacrato il territorio? Sono i “neri” che hanno creato sul nostro territorio due discariche di rifiuti che continuano a produrre percolato che va a finire nelle nostre falde e nel nostro mare? Sono i “neri” che hanno creato la città abusiva (Pinetamare) più grande d’Europa? Sono i “neri” che hanno impedito che questo comune avesse un piano regolatore, un piano spiaggia e un piano commercio, strumenti questi fondamentali per dare delle regole di sviluppo locale? Sono in “neri” che hanno truccate le carte del comune per far aprire un centro commerciale di proprietà della camorra? Sono i “neri” che hanno costruito illegittimamente un Villaggio residenziale sul Lago Patria? Sono i “neri” che abbandonano quotidianamente i rifiuti (amianto, calcinacci, vetroresina, bitume, vernici, scarti di lavorazione di ogni tipo) in ogni terreno del territorio, pineta compresa? Sono i “neri” che decidono che a Castel Volturno debbano esserci solo 7 vigli urbani a turno, su 72 kqm di territorio? Hanno deciso i “neri” che la polizia deve essere di sole 30 unità, e il Corpo Forestale dello Stato di 3 (con competenza su otto comuni)? Potrei continuare all’infinito.
Se le risposta a queste domande sono “sì!”, beh allora mi dimetto domattina, perché significa che in questi anni ho vissuto su Marte.

Tommaso Morlando
( Tutto vero… è una realtà oggettiva tranne che alcuni di coloro che firmarono atti e concessioni per far costruire o imbrogliare le carte, come da tempo denunci, e di cui conosci fatti e prove, in concreto cosa hai fatto? Chi come dirigente all’epoca ha concesso quegli abusi che sempre tu denunci… non dirmi che sono gli stessi che oggi hai scelto e utilizzi nei ruoli più delicati del comune  come dirigenti apicali ?)

Dimitri Russo
La verità è che la presenza massiccia di immigrati è solo l’effetto di un massacro ambientale che noi “bianchi”, amministratori in primis, abbiamo creato in tutti questi anni.
Noi attuali amministratori, come detto più volte, siamo convinti che per ridurre il numero degli immigrati e con esso tutto ciò che ne consegue, occorra far ritornare i proprietari delle seconde case, far venire a Castel Volturno persone perbene, offrendo loro un territorio finalmente regolato (APPROVAZIONE PUC), pulito (NUOVO APPALTO RIFIUTI), una nuova rete idrica (PROGETTO BANDIERA BLU), nuova depurazione dei Regi Lagni (PROGETTO GRANDI DEPURATORI), una pineta finalmente gestita (PROGETTO MINISTRIALE), un territorio controllato e sicuro (TELECAMERE TERRE DEI FUOCHI), associazioni e i imprenditori coinvolti nel recupero urbano (ADOTTA UN’ AIUOLA, SPONSORIZZAZIONI, ecc.). Noi stiamo lavorando sui queste cose, convinti che solo così non ci sarò più spazio per immigrati che naturalmente dovranno cercare la disponibilità di alloggi in altri posti, perché, ripeto, Castel Volturno sarà di nuovo quella di una volta. Occorre una “sostituzione” di persone. Oggi Castel Volturno attira solo disgraziati e disperati, con annessi degrado ed inciviltà. Non so se ce la faremo, ma questa è l’unica strada. Le altre sono idiozie, strumentalizzazioni e pagliacciate elettorali per prendere consensi e illudere i cittadini orami stanchi.
A ribadire, infine, la mia posizione sul tema, ricordo le continue e note battaglie (audizioni parlamentari, comitati provinciali, ecc.) in cui ho chiesto, e continuerò a farlo, un blocco assoluto per l’ingresso di nuovi immigrati a Castel Volturno. Gli immigrati regolari, nel numero massimo attuale, possono essere una formidabile risorsa per l’unicità e la ricchezza del nostro territorio. Un solo immigrato irregolare in più trasformerebbe questa risorsa in un danno sociale irreversibile.

Tommaso Morlando
( Personalmente ho una proposta, fatta in molte sedi è rimasta inascoltata, per risolvere la problematica Castel Volturno (il compianto Vescovo Schettino, era l’unico d’accordo con questa idea) : DARE IL PERMESSO DI SOGGIORNO A TUTTI GLI IMMIGRATI CLANDESTINI DI CASTEL VOLTURNO!!!
Nel giro di una settimana la maggioranza di loro, almeno quelli che vogliono lavorare andrebbe via, visto che da noi non c’è lavoro. Resterebbe chi trova comodo il territorio per delinquere, ma sarebbero facilmente individuabili.   Poi ne sono 6/7 mila non certo 15.000 ) 
infine, perché con tutte le problematiche di questa estate e le difficoltà oggettive in cui versa il territorio s’innesca questa polemica sugli extracomunitari ? Abile strategia per sviare i problemi. Non si risponde alla crisi dei rifiuti di questa estate, ai roghi tossici, della mancanza di qualsiasi programmazione che venga dal comune, di continuare a parlare di Pinetamare e non di tutto un territorio abusivo, e non dire con l’onestà intellettuale di cui dice di possedere, di non riconoscere che c’è stato un atto di transazione con lo Stato e i Coppola e che questi hanno pagato e a caro prezzo tutti gli abusi commessi … con soldi ed opere. Non lo ritengo corretto, sembra che abbia la stessa  necessità di altri di  speculare sui Coppola per crearsi “simpatie” elettorali .
Chi conosce la storia di Castel Volturno sa bene che la mia posizione è stata sempre coerente nei confronti della società Coppola, ma quando erano “potenti”,…oggi è strumentale,e poco dignitoso.

Termino, affermando che è difficile credere e dare fiducia a chi accetta tranquillamente l’appellativo d’incapace anche se risulta intellettualmente onesto …. Pertanto come sindaco abbiamo un incapace-onesto?

Comunque un saluto senza rancore…

 
 
COMMENTI
Dimitri Russo
Dimitri Russo
Avessi detto “onesto e capace” sarei stato spocchiosamente presuntuoso. E comunque le mie capacità e della mia amministrazione le valuteranno i cittadini tra tre anni.
Saluti, con sincero affetto.

Tommaso Morlando

Tommaso Morlando

Non credo che mi possa dispiacere se si realizzerà qualcosa di positivo , ma io sto verificando unicamente i FATTI di oggi, tra tre anni non so nemmeno se ci saremo più.                                                 Sai che non ho nulla di personale contro di te, ma mi riesce impossibile comprendere ciò che è stato fatto quest’estate e l’indecorosa situazione in cui versa Pinetamare ed il resto del territorio.

Sempre disponibile a qualsiasi confronto anche pubblico.

Tra tre anni spero che resti qualcosa per cui valga la pena continuare a combattere e vivere in questo paese…

Saluti senza rancore.

 

About Tommaso Morlando

Giornalista pubblicista - Fonda il "Centro studi officina Volturno" nel 2002 e di conseguenza anche il Magazine INFORMARE. In un territorio "difficile" è convinto che attraverso la cultura e l'impegno civico sia possibile testimoniare la legalità contro ecomafie e camorra. Liberi e indipendenti da ogni compromesso personale e partitico. Il nostro scopo è quello di fare corretta e seria informazione, dando voce ai più deboli e alle "eccellenze" dei nostri territori che RESISTONO. Abbiamo una storia ancora tutta da scrivere e da raccontare, ma la faranno i nostri giovani...ormai il seme è germogliato e la buona informazione si sta autodiffondendo.