Castel Volturno, il sindaco Russo accusato di peculato

L’ultima notizia che rimbomba negli uffici di Piazza Annunziata e tra i cittadini di Castel Volturno è l’avviso di conclusione indagini emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, notificato dai carabinieri al primo cittadino Dimitri Russo per il reato di peculato d’uso continuato. Il sindaco avrebbe usufruito dell’auto blu a disposzione dell’amministrazione comunale per fini personali, da settembre a novembre 2015, come recarsi in centri commerciali al di fuori della città da lui amministrata.

Russo si sarebbe detto sereno, riporta Repubblica.it, nonostante abbia confermato l’uso della vettura per faccende private: “L’auto oggetto delle indagini non è di proprietà comunale, ma fu noleggiata dopo che furono vandalizzate sia la mia vettura che quella dell’amministrazione; proprio questi due episodi mi convinsero a trasferirmi temporaneamente in quel periodo nel vicino comune di Mondragone. E’ così capitato in cinque circostanze che mi sia portato a casa l’auto comunale, d’accordo con i vigili urbani, in modo da non farmi venire a prendere la mattina dall’autista, che non ha orari di lavoro illimitati; tra l’altro ho sempre messo io la benzina. Credo non si tratti di condotte integranti reato; in tre anni di amministrazione non ho mai chiesto un rimborso, pagando sempre di tasca mia le tante trasferte fatte, dalla Sardegna a Roma a Firenze”.

Dalle dichiarazioni del sindaco PD ci aspettavamo francamente, e innanzitutto, delle scuse nei confronti della cittadinaza castellana che, a quanto pare, non sono pervenute. Inoltre, ci sorgono sponatee alcune domande: se l’auto serviva per tornare a casa, come mai non è stata data una risposta in merito ai “centri commerciali” citati dalla Procura? Inoltre, a quanto ammontano le spese del noleggio della vettura? Abbiamo provato a consultare l’Albo Pretorio, dove le pubbliche amministrazioni devono affiggere notizie ed avvisi di interesse per la collettività, dal sito del Comune di Castel Volturno per capire anche a quali cifre sia stato determinato il nolo dell’auto. Casualmente (forse) lo stesso risulta al momento indisponibile, offline, nonostante nella giornata di ieri fosse perfettamente consultabile.

Insomma, ci sono ancora troppe domande senza risposta e altrettante giustificazioni insufficienti per la città di Castel Volturno. Rimaniamo in attesa di un comunicato ufficiale che possa chiarire anche questi dubbi irrisolti. Da un sindaco che ha fatto dell’onestà e della legalità la sua immagine elettorale, questa notizia delude e non poco i cittadini castellani. L’onestà non è un optional e nemmeno si misura in grammi. O c’è o non c’è.

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