Difendere la salute dei cittadini

15 Ottobre 1962, una data importante, un giorno in cui la salute della gente ha incominciato a essere tutelata, difesa e protetta.

Viene fondato il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri. E’ un Reparto altamente specializzato che ha le sue peculiarità nella difesa della sicurezza degli alimenti che vengono consumati tutti i giorni sulle nostre tavole, del corretto esercizio delle strutture sanitarie e della regolare produzione e commercializzazione di specialità farmaceutiche e dispositivi medici per le nostre cure.

Operano su tutto il territorio nazionale grazie a una serie di Nuclei sparsi nelle più importanti città capoluogo, hanno una dipendenza funzionale dal Ministero della Sanità. Oggi la nuova denominazione è Comando Carabinieri per la Tutela della Salute. La guida di questa grande famiglia è affidata ad un Generale di Divisione.

Un significativo ampliamento e consolidamento si è avuto nel 2011 quando il personale del N.A.S. è stato equiparato alla figura di Tecnico della Prevenzione negli ambienti e nei luoghi di lavoro con giusto decreto ministeriale. Nel 2012 si è aggiunta anche la specialità di Ispettori Investigativi Antidoping con un grande coordinamento con il CONI per controlli da effettuarsi in tutte le attività sportive professionistiche e agonistiche.

Importanti ed apprezzate in campo europeo le collaborazioni che il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute ha avviato con Interpol ed Europol. In questo ambito i NAS svolgono la funzione di coordinatori al fine di tutelare la sicurezza alimentare e le proprietà intellettuali.

L’attività di Polizia Giudiziaria viene eseguita di iniziativa, su delega dell’Autorità Giudiziaria ( il più delle volte ), su richiesta del Ministero della Sanità e di tutte quelle associazioni di categoria a difesa del cittadino.

In particolare i settori merceologici cui hanno competenza i Nuclei del Comando Carabinieri per la tutela della salute sono:

-) acque e bibite; carni ed allevamenti; conserve alimentari; cibi destinati ad alimentazioni particolari; farine, pane e pasta; latte e derivati; oli e grassi; prodotti ittici; salumi ed insaccati; vini ed alcolici; zuccheri e sofisticanti; ristorazione; prodotti fitosanitari; mangimi e prodotti zootecnici; farmaceutici e sanità; stupefacenti e comunità terapeutica.

I NAS hanno il potere di intervento in tutti i luoghi dove si producono, si somministrano, si depositano o si vendono prodotti destinati all’alimentazione. Entrano in tutti i luoghi in cui vengono prodotti, o si suppone che lo siano, tali sostanze in tutte le ore del giorno o della notte. Le indagini nel settore delle sofisticazioni alimentari sono condotte con criteri operativi che sono differenti dalle normali tecniche di Polizia Giudiziaria.

Queste differenze derivano dalla delicatezza di azione e dalle possibilità offerte dalle odierne tecnologie dell’industria alimentare e farmaceutica nel realizzare frodi sempre più insidiose e sottili.

Sulla scorta di tutto ciò il cittadino non deve aver paura a denunciare qualsiasi fatto sospetto in virtù del fatto che denunciando non solo protegge la propria salute ma anche quella della collettività.