“Dentro il silenzio”, il successo del mediometraggio napoletano al Giffoni

Cast del mediometraggio "Dentro il silenzio"

Chi ha scelto il tema “Into the magic” per la 47esima edizione del Giffoni Film Festival ci aveva visto lungo. Quest’anno il festival è stato una magia in grado di attirare 4600 giovani giurati e star internazionali. Un festival made in Campania vicino alla realtà e ai giovani come dimostrano le trame dei film che sono stati presentati. Dal tema dell’infanzia, dell’amore e dei sogni a quello della malattia e del lutto. Tra questi, spicca anche la sordità infantile, raccontata nel mediometraggio “Dentro il silenzio” realizzato dal regista napoletano Pino Sondelli a partire da un’idea del primario del Centro di Riferimento regionale per gli impianti cocleari del Santobono – Pausilipon Antonio della Volpe e del produttore Lucio Allegretti di Aquila film. Informare è riuscito ad ascoltare il regista. «Sono stato chiamato da Allegretti, che conosce la mia sensibilità, per realizzare uno spot. Appena arrivato in ospedale per un incontro mi sono trovato davanti tantissimi bambini. Avevano un’espressione non triste, ma particolare che mi colpì subito tanto che rimasi a fissarli per qualche minuto. Quando sono andato via ho però detto che non ero disposto ad effettuare spot ma, tornato a casa, ho cominciato a scrivere prima un cortometraggio e poi un mediometraggio di circa 50 minuti. Adesso sta avendo un successo straordinario. Il mio obiettivo non era quello di mettere in mostra le mie doti da regista ma mettere in evidenza un messaggio sociale particolare e delicato. Il film è il racconto di una storia vera. Ci tenevo che ogni parola e ogni scena fosse più reale e corretta possibile e così ho assistito ad incontri e visite tra genitori, bambini e medici. E poi è stato anche realizzato per far capire che gli impianti cocleari possono risolvere la sordità. Così dalla sofferenza e dalle difficoltà si passa ad una vita nuova e a alla serenità». Il Giffoni merita di ottenere un successo internazionale non soltanto perché è made in Campania, ma perché essendo aperto e diretto ai giovani tratta tematiche così vicine ai ragazzi che vanno conosciute e analizzate. “Dentro il silenzio” rientra proprio in questo. Per cui speriamo che la presentazione al Giffoni possa essere un trampolino di lancio per questo mediometraggio e che il suo successo riesca a smuovere la coscienza degli adulti e dei ragazzi perché solo quando vince la speranza c’è futuro.

di Mara Parretta