Sanità in Campania: De Luca ci ha delusi; a Salerno e Caserta occorre nuovo personale

Con i tagli alla sanità, viene messo in discussione il diritto alla salute dei cittadini che vengono assistiti in condizioni disumane lo dimostrano gli avvenimenti di Nola avvenuti in questi giorni. Per il futuro della Sanità Campania si auspica nell’apertura di nuove strutture e bandi per reclutare personale.

“Sono tante le lamentele che stanno riguardando la sanità in Campania, ma troppo spesso, ed ingiustamente il clamore mediatico si indirizza verso il personale medico ed infermieristico”. Con questa frase il  segretario regionale della Ugl Sanità Campania Franco Patrociello ha  aperto un incontro di quadri sindacali svoltosi ieri mattina nella città di Napoli. “Dal caso dell’ospedale di Nola, dove i degenti venivano parcheggiati sui pavimenti della struttura, alla situazione di Caserta, dove i pazienti restano in barella anche 72 ore ci si dimentica che gli unici a fare il proprio dovere sono proprio gli addetti ai lavori. Il presidente De Luca chiude le strutture in maniera rapida “ha continuato il sindacalista “ma ci mette tempo per aprire quelle che ha promesso in campagna elettorale”. Nella sua relazione Franco Patrociello ha toccato i vari nervi scoperti della sanità in Campania auspicando il bando di nuovi concorsi al fine di garantire turn-over e snellimento nelle liste d’attesa. Un malgoverno che, secondo il sindacalista, ha causato una carenza di personale che nella sola provincia di Salerno è prossima ai 300 addetti.

“Mi batterò al fianco segretario Patrociello” ha dichiarato il Segretario Generale della Ugl Napoli e Vicesegretario Generale Giancarlo Favoccia“ sulla salute dei cittadini della regione il nostro sindacato non concede deroghe”.

di Emilio Pagliaro
emiliopagliaro82@gmail.com